2019Formula 4

Spanish F4 | Un podio e suspense finale per Matteo Nannini a Navarra

La sospensione della classifica di gara-3 ha posto un ulteriore punto di domanda al weekend di Navarra, in cui Nannini ha conquistato un podio e un 5° posto

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Una gara di alti e bassi quella conclusa da Matteo Nannini a Navarra, dove si è aperta la stagione di F4 spagnola. Il forlivese ha preso parte al 1° round del campionato con il team Xcel Motorsport, squadra che lo ha accompagnato verso la vittoria del titolo negli Emirati Arabi. La sua presenza nella tappa inaugurale del campionato ha rappresentato il coronamento della partnership con Xcel e il manager Kevin Day, il quale ha voluto fortemente Matteo Nannini in questa occasione, assieme a Shihab Alhabsi, il pilota originario dell’Oman che ha terminato la F4 UAE al 3° posto. Una serie di sfortunati eventi hanno limitato il weekend di Nannini in quel di Los Arcos, a cominciare dalle fasi centrali della qualifica. Una bandiera rossa improvvisa nel momento in cui Matteo aveva appena scaldato gli pneumatici ha scombinato i piani dell’italiano, che ha dovuto aspettare i 7 minuti finali per poter migliorare il proprio tempo. Al termine della sessione Nannini è riuscito a strappare il 3° tempo, garantendosi una gara-1 con ottime prospettive, tuttavia la dinamica della gara si è sviluppata in modo diverso dalle aspettative. Il sorpasso di Alhabsi alla partenza ha condizionato la gara di Nannini, il quale ha lamentato un problema al cambio, fattore che gli ha impedito di rispondere agli attacchi degli avversari ad armi pari. Nel tentativo al limite di sorpassare Alhabsi, Nannini ormai privo della possibilità di scalare, è arrivato lungo in curva, perdendo così due posizioni in un colpo solo. Il forlivese si è quindi dovuto accontentare di una quinta posizione finale, aggravata dal problema meccanico riscontrato nelle fasi iniziali della gara. La domenica a Navarra si è aperta con una qualifica sul bagnato, ma l’azzardo di Nannini con le slick ha pagato, concretizzandosi in un 3° posto. Gara-2 figura come un evento meno altalenante rispetto alla manche precedente: solo una bandiera rossa a causa di un incidente ha interrotto momentaneamente il normale corso dell’azione. Nannini alla partenza è riuscito a superare Vanbert, stabilendosi così secondo, posizione mantenuta dopo la bandiera rossa e fino al termine della gara. Arriva così il primo podio del forlivese nella serie spagnola, dopo il successo di Dubai e Abu Dhabi. La terza e ultima gara è stata caratterizzata da un tamponamento a catena causato da una frenata improvvisa di Shihab Alhabsi al termine della Safety Car, in cui sono rimasti coinvolti 7 piloti compreso Matteo Nannini. L’italiano si trovava saldamente in terza posizione prima del fattaccio, alle spalle di Colapinto e del leader Alhabsi, la cui vittoria è attualmente sospesa, data l’entità del danno arrecato alle vetture dei piloti e alla compromissione delle loro gare. “Diciamo che il bilancio è buono, anche se mi aspettavo di meglio. Sia in gara-1 sia nella terza Alhabsi ne ha combinate un bel po’. Nel complesso sono sempre stato tra i primi e la macchina non era male nonostante una piccola noia alla frizione” queste le considerazioni di Nannini al termine del 1° round del campionato spagnolo. La sua presenza nelle tappe successive è ancora in forse, ma da parte di Kevin Day si percepisce la volontà di portare avanti la coppia Nannini-Alhabsi anche nei prossimi appuntamenti.

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Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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