DichiarazioniFormula 1

Sì di Abiteboul alla riduzione dei costi anche per le power unit

La situazione spese in Formula 1 è ormai insostenibile e l’addio di Honda è una dimostrazione concreta che qualcosa deve cambiare

Dopo la vicenda Honda, il team principal della Renault si lascia andare a dei ragionamenti riguardanti le spese attuali che un team deve sostenere per essere competitivo

Cyril Abiteboul crede che il passo indietro di Honda sia il segnale che i costi per poter concorrere in Formula 1 siano troppo alti. Il francese si è espresso dicendo: “Vogliamo una Formula 1 con più squadre e più produttori di motori, rimanere con solo tre [fornitori] non è per niente positivo“. La sua opinione è che sia necessario lavorare sulla riduzione dei costi, situazione che non invoglia le aziende ad investire nel Circus, anticipando il cambio regolamentare programmato per il 2026.

I costi sono elevati soprattutto sul fronte di produzione e sviluppo delle power unit. Già essere solamente competitivi in Formula 1 richiede una spesa importante, che può essere ancora maggiore se il team lotta per il titolo mondiale. Abiteboul ha voluto fare un paragone: “È come essere su un’isola dopo aver attraversato il mare e dire che va tutto bene. Quando in realtà quel mare è semplicemente troppo grande e faticoso“.

RIFLESSIONI SULLA RIDUZIONE DEI COSTI IN VISTA DEL 2026

La questione è stata al centro di discussioni per diverso tempo. Basti guardare a quanto è ammontata la spesa delle varie squadre nel 2019: Mercedes e Ferrari (due top team) hanno investito rispettivamente 425 e 435 milioni di dollari (non tenendo conto del comparto motori), mentre Renault ha sborsato “solo” 210 milioni. Per questo si è giunti all’introduzione del budget cap nel regolamento 2022, che però al momento continua a non riguardare la componente motoristica (almeno fino al 2026).

Nicholas Tombazis, responsabile del nuovo regolamento tecnico, si è esposto qualche settimana fa parlando con Auto Motor und Sport: “Vogliamo fare un passo verso la tecnologia verde e la sostenibilità“. Ha poi continuato entrando anche in merito ad un possibile budget cap per le power unit: “Ci piacerebbe averlo ed alla fine ci si potrebbe arrivare.”

Silvia Quaresima

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Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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