DichiarazioniFormula 1

Seidl: “Ricciardo e Norris meritano una McLaren migliore”

Il team principal della McLaren ammette le difficoltà di un inizio di stagione che non ha rispettato le aspettative

Dopo due anni di miglioramenti costanti, culminati con il ritorno alla vittoria nel 2021, la McLaren ha fatto un passo indietro

Nelle ultime stagioni McLaren era stata protagonista di un lento, ma inesorabile miglioramento. Il terzo posto nel Mondiale Costruttori nel 2020, lo storico ritorno alla vittoria nel 2021, con la doppietta a Monza conquistata da Ricciardo e Norris. Tutto lasciava presagire ad un 2022 che riportasse il mitico team di Woking nella lotta per il titolo iridato, complici anche i cambi regolamentari che avrebbero dovuto rimescolare le carte. E invece le attese sono state tradite.

Tra problemi di affidabilità nei test e una macchina troppo lenta vista nella prima gara in Bahrain, il riscatto è parzialmente arrivato in Arabia Saudita. Grazie al settimo posto di Norris il team è quantomeno riuscito a muovere la classifica, ma gli obiettivi della McLaren non erano così modesti. A fare il punto della situazione sul team di Woking è il Team Principal Andreas Seidl, che sprona la squadra a fare ancora meglio per risalire la china.

“Naturalmente sono stato contento di vedere dei passi in avanti rispetto al Bahrain. Tuttavia devo ribadire che non sono queste le posizioni per cui vogliamo competere. In questa fase stiamo avendo delle difficoltà, e dobbiamo accogliere qualsiasi miglioramento, perchè ci avvicina alla soluzione. Gli insegnamenti di Sakhir, tra test e gara, ci hanno sicuramente aiutato ad avere un weekend pulito e con un risultato migliore”.

“La macchina era praticamente la stessa, non abbiamo avuto il tempo per portare miglioramenti significativi. Semplicemente si adattava meglio alle caratteristiche del circuito. Per il morale del gruppo è importante aver raccolto dei punti, è una cosa che ci restituisce motivazione per raggiungere ancora più prestazione. Sappiamo che abbiamo una coppia di piloti molto forte, che merita una monoposto migliore per competere alla pari con gli altri top driver“.

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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