“Scusa hai 5 euro?” Se ti fanno questa domanda avverti la polizia, è la nuova truffa del distributore

La truffa dei 5 euro

La truffa dei 5 euro (Fonte: Canva) - F1World.it

Se vi chiedono 5 euro quando siete al distributore, chiamate subito la polizia perché è una nuova truffa che potrebbe costarvi molto cara. Ecco che cosa si sono inventati questa volta i malviventi.

Il mondo è un posto meraviglioso dove vivere, ricco di colori e bellezze naturali e storiche. Perfino il grande Domenico Modugno (eh sì, il brano che hanno reinterpretato i Negramaro è suo, per informare la nuova generazione), cantava: “Meraviglioso, Ma come non ti accorgi, Di quanto il mondo sia, Meraviglioso…”.

Diciamo che finché a padroneggiare sarebbero soltanto la natura e tutti gli esseri viventi, escludendo una buona fetta di esseri umani, sarebbe un luogo idilliaco dove vivere. Peccato che quella fetta che purtroppo dovrebbe sparire, esiste e fa danni, distruggendo l’armonia e tutto quello che di buono ha creato la Madre Terra.

E sono proprio da loro che le brave persone devono stare attenti, in quanto sono imprevedibili. Sta girando infatti la nuova truffa dei 5 euro. Se vi vengono richiesti al distributore, chiamate la polizia perché vi porteranno via parecchi soldi. Scopriamola nel dettaglio.

Proteggersi dai malviventi

I malviventi in generale sono sempre stati molto intelligenti e fantasiosi, peccato che utilizzino questa affabilità per scopi illeciti. Senza omaggiarli troppo ovviamente, ma alcune truffe sono studiate veramente a regola d’arte, diciamo che sono molto originali ed è per questo che il cittadino, per quanto possa tenere sempre la guardia alta, alcune volte ci casca. Per farvi un esempio, la truffa dell’sms dove un ipotetico figlio chiede aiuto alla mamma o al papà, è una delle trappole che sta riuscendo più di tutte, purtroppo.

Per questo motivo, per cercare di tutelarvi il più possibile, è brutto da dirsi ma, non fidatevi mai di nessuno. Indagate sempre, non fermatevi al primo messaggio ricevuto, a un link, al fatto che qualcuno vi chieda soldi o codici o che vi faccia richieste sospette. Non fatevi prendere dalla paura e analizzate sempre il contesto. Meglio informarsi, prima di aprire, a quello che sembra essere un tecnico. Chiamate la sede di provenienza e non aprite mai a nessuno la porta se non siete certi al 100% che sia una persona qualificata e fidata.

I truffatori dei distributori
I truffatori dei distributori (Fonte: Canva) – F1World.it

La truffa dei 5 euro

Tra le varie truffe messe in atto, ce n’è una molto subdola che come al solito mira al buon cuore delle persone, il cui organo lo stanno facendo diventare sempre più di pietra, a forza di truffare il prossimo in questa maniera. Sta dilagando in Francia, come rivelano da motor.elpais.com, ma come sapete bene, molto spesso questi soggetti emulano i loro colleghi internazionali, mettendola in pratica anche qui in Italia, una nuova frode.

In pratica, questi malviventi si appostano davanti ai distributori, di solito nelle ore di chiusura in assenza del personale addetto e quando trovano quella che per loro potrebbe essere una vittima, gli chiedono se possono pagargli con il bancomat 5 euro di benzina perché l’hanno dimenticato, mostrandogli il corrispettivo dei soldi in banconote o monete. Se la persona accetta, quest’ultimo verrà minacciato e costretto a fare il pieno non soltanto all’auto del malvivente ma anche a quella degli altri complici, prosciugandogli praticamente il conto corrente. Attenzione a questa truffa e nel caso dovesse succedervi, chiamate subito le forze dell’ordine.