DichiarazioniFormula 1

Schumacher: “Il podio in Formula 1? Perché no!”

Il neo assunto in casa Haas si concede la libertà di sognare e di vedere nel suo debutto in Formula 1 anche un podio

Nonostante abbia chiari gli obiettivi da raggiungere nel corso del 2021, il giovane pilota lascia il beneficio del dubbio a un eventuale podio in carriera

L’obiettivo della Haas nel 2021 sarà quello di accumulare quanti più punti possibili. Nonostante tutto, Mick Schumacher si permette di sognare e non nega la possibilità di mettere a segno un podio nella sua prima stagione in Formula 1. Un risultato sicuramente molto ambizioso, ma considerando che quest’anno non ci saranno grossi cambiamenti che stravolgeranno le monoposto, forse potrebbe essere un’eventualità realizzabile.

Il giovane Schumacher ha dichiarato di essere consapevole di doversi concentrare su se stesso e sulla vettura, per sentirsi a suo agio il prima possibile e permettere al team di lavorare al meglio. Tuttavia, ad Auto Motor und Sport, il neo assunto in casa Haas lascia aperta qualsiasi porta. Del resto, soprattutto durante lo scorso anno, se ne sono visti di tutti i colori…come si suol dire, “mai dire mai“!

SOGNARE SÌ, MA CON I PIEDI PER TERRA

Dobbiamo capire qual è il potenziale della monoposto. Dobbiamo essere onesti con noi stessi e lavorare molto. La cosa migliore, ovviamente, sarebbe quella di andare spesso a punti e se ci sono alcune gare pazze come lo scorso anno, magari possiamo puntare al podio. Certo, questo sarebbe un bel sogno…ma ci è permesso sognare“.

Schumacher ha quindi sottolineato come lui e il team debbano essere realisti, anche se in Formula 1 l’imprevisto e le occasioni sono sempre dietro l’angolo. “Ho grandi speranze nei miei confronti e voglio imparare in fretta, integrandomi quanto prima con il team“, ha poi continuato. Nonostante tutto, sarà comunque un anno di transizione tanto per lui quanto per la scuderia, entrambi già molto motivati a dare il massimo.

Questo anche perché lo stesso Schumacher ha dichiarato di essere molto contento di poter approdare in Formula 1 con la Haas, che ritiene il team perfetto per crescere come persona e come pilota. “La Haas non è la scuderia più grande, però sono molto diretti con i propri piloti“, ha commentato. “Credo che un po’ di aria fresca farà bene alla squadra, spero che questo li motivi e ci permetta di andare avanti insieme. Sono molto contento di far parte della scuderia, è un buon posto per crescere come pilota“.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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