DichiarazioniFormula 1

Salo: “Nel 2020, Ferrari punita con meno carburante”

L’ex pilota ha svelato degli incredibili retroscena sul famoso “patto segreto” tra la FIA e la Ferrari; accordo che ha finito per penalizzare anche altre squadre in griglia

Mika Salo ha svelato degli interessanti retroscena sulla Ferrari. Nel 2020, gli italiani sono stati segretamente penalizzati con una minor quantità di carburante utilizzabile

Ricordate la seconda parte di stagione 2019? Ecco, avete ancora bene in mente l’incredibile progresso di cui la Ferrari è stata autrice in quel frangente? Dopo un avvio di campionato non proprio esaltante, gli uomini di Maranello erano riusciti infatti a piazzare i propri piloti sul gradino più alto del podio per tre volte consecutive, a Spa e Monza con Leclerc e a Singapore con Vettel. Senza contare la striscia di pole position del monegasco: per lui, ben 7 prime piazzole, superando persino i due piloti Mercedes, che erano rimasti fermi a 5.

Insomma, una sferzata che non è passata inosservata ai tifosi e soprattutto agli avversari, tra i quali ha iniziato a diffondersi un certo malumore. La Red Bull ha infatti accusato la scuderia italiana di aver aggirato il regolamento per ottenere più potenza dai motori, l’investigazione era proseguita, ma la FIA aveva giudicato la questione senza fare affidamento ai soliti parametri incentrati sul binomio “legale-illegale”. Nel 2020, la Ferrari ha quindi preso parte al campionato mondiale con uno svantaggio già esistente.

LA FERRARI COSTRETTA A GAREGGIARE CON MENO CARBURANTE

Mika Salo, ex pilota di Formula 1 e ora commissario FIA, durante una chiacchierata su Twitch con il suo connazionale Kimi Raikkonen, ha svelato degli interessanti retroscena sulla vicenda. L’accordo segreto tra la FIA e il team di Maranello ha penalizzato anche le scuderie motorizzate Ferrari, come Haas e Alfa Romeo. “La squadra ha subito gli errori della Ferrari nel 2019. Sono stati costretti a usare meno carburante. Per questo l’Alfa Romeo ora potrebbe essere in una buona posizione, se riuscirà a dare il meglio in gara in questa stagione“.
Si è detto dunque ottimista, tanto che spera che, con il decadere della sanzione alla Ferrari, le squadre motorizzate dalla Scuderia potranno fare un balzo in avanti: “Non so se avranno un nuovo motore per il 2021. Ma almeno, l’Alfa Romeo potrà avere a disposizione tutta la potenza. Questo l’anno scorso non le è stato permesso a causa della Ferrari“, ha poi concluso Salo.

Come riporta Soymotor.com, se fosse vero, questa sarebbe una notizia straordinaria per la Ferrari e soprattutto per Carlos Sainz. Dopo un anno da dimenticare, recuperare la fiducia e le buone prestazioni di due stagioni fa potrebbe consentire agli uomini di Maranello di risalire velocemente lungo la griglia.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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