DichiarazioniFormula 1

Sainz: “Racing Point è stata molto veloce…”

Il pilota spagnolo non sembra intimorito dalle prestazioni della Racing Point, e spera che la sua McLaren possa aver ridotto il gap con la Mercedes

Carlos Sainz fa un piccolo bilancio di queste due settimane di test a Barcellona, durante le quali la Racing Point ha impressionato per velocità e prestazioni, tanto da far intuire che potrebbe diventare una minaccia per la McLaren, e le sfide in centro gruppo

Carlos Sainz assicura che la sorprendente velocità dimostrata dalla Racing Point RP20, vettura fotocopia della Mercedes campione del mondo 2019, ha spinto tutti a rinnovare le aspettative, per la nuova stagione di Formula 1. Il pilota di Madrid, crede che anche se è presto per sapere il rendimento dei team a centro gruppo, percepisce che le monoposto clienti manterranno parte delle prestazioni che hanno avuto nel passato.

In questa stagione 2020, la McLaren proverà a difendere la lotta in centro gruppo, ma per quest’obiettivo, dovrà stare attenta alla Racing Point e all’Alpha Tauri, che minacciano di inserirsi nella lotta. Per questo motivo, Carlos Sainz analizza il suo obiettivo, dichiarando che per lui è importante che la MCL35 non sia molto lontano dalla Mercedes W11 rispetto alla classifica vista ad Abu Dhabi 2019, a livello di velocità che possono avere le altre scuderie.

Anche se evidentemente è impossibile trarre conclusioni in questi test pré-stagionali, Sainz usa la logica per prepararsi al peggio. Dopotutto, se la McLaren ha chiuso la stagione 2019, ad Abu Dhabi, con un gap di 1,6 e 1,3 secondi dalla Mercedes e dalla Red Bull, non sarebbe assurdo pensare che la Racing Point e l’Alpha Tauri possano arrendersi ad un livello simile rispetto ai suoi originali. E questa differenza è praticamente irrecuperabile per qualsiasi team con lo sviluppo di una sola invernata.

CARLOS: “QUESTA RACING POINT, ASSOMIGLIA MOLTO ALLA MERCEDES 2019

“Dopo aver visto questa Racing Point, tutti noi abbiamo rinnovato le nostre aspettative. Assomiglia molto alla Mercedes del 2019… Se la Mercedes era ad 1,5 secondi ad Abu Dhabi, è impossibile che noi abbiamo migliorato di 1,5 a distanza di un anno. È ovvio che, occorre rivedere le aspettative”, ha così dichiarato Carlos Sainz Jr.

“Metterei la Racing Point e l’Alpha Tauri tra le più pericolose da superare. Credo che tutti noi saremo tutti concentrati, ma spero di essere molto più vicini ai top team del 2019. Sarebbe uno dei miei più grandi desideri, a prescindere dalla posizione. Spero che la zona centrale possano essere più vicini ai leader, per non essere doppiati in gara, perché non potessimo rinunciare a lottare con loro, se dovessero avere un problema o dovessero rimontare. È difficile da sapere in questo momento”.

“La mia aspettativa o il mio riferimento non è la Racing Point, ma la Mercedes. È il nostro obiettivo quello di classificarci a meno di 1,2 o 1,5 secondi, che era il gap che avevamo nell’ultima metà della stagione 2019. Se la Racing Point, si dovesse insinuare ed avere un gap di 0,5 secondi dalla Mercedes, allora noi non potremmo fare molto in confronto. Sarò relativamente contento, se dovessimo aver fatto progressi rispetto alla passata stagione”.

PER IL PILOTA DELLA MCLAREN E’ PRESTO PER TRARRE CONCLUSIONI

Altro obiettivo per la McLaren, è qualificarsi per la Q3 e quindi lottare per le prime posizioni in griglia di partenza: “Per la McLaren lo è da sempre. Dopo la passata stagione, questo sarà il nostro obiettivo. Ma se si dovessero inserire le due Racing Point o le due Alpha Tauri, e con un gap di mezzo secondo dai loro rispettivi team (Mercedes e Red Bull), la McLaren sarà ad un secondo dalla pole position in classifica, non mi vedrete molto turbato, in quanto avremo fatto ciò che dovevamo fare. Se invece, dovessimo essere più indietro, non sarei felice”.

Sebbene l’intuizione gli dica che le scuderie cloni possano essere ad un passo in avanti, Carlos sottolinea che è presto per trarre conclusioni durante i test pré-stagionali. La differenza tra i team è talmente piccolo, che una minima variazione nel carburante o la mappatura del motore può variare la situazione.

“Della zona centrale, la Racing Point è stata molto veloce in queste due settimane. Il tempo che ha fatto nella prima giornata ci ha impressionati. Saranno molto veloci. Ma 10 chili di carburante equivalgono a tre o quattro decimi di secondo, e quindi se diciamo che Racing Point o l’Alpha Tauri, hanno così impostato il lavoro, è impossibile trarre conclusioni. Perché con questi decimi, possono passare dall’essere settimi o diciassettesimi. Nessuno sa, chi ha ottenuto gli ultimi tre decimi o chi li ha usati. È impossibile sapere, chi sarà davanti del centro gruppo, ha così spiegato in conclusione Carlos Sainz.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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