DichiarazioniFormula 1Gran Premio Giappone

Renault delusa dopo la squalifica al GP del Giappone

Il team di Enstone e i suoi piloti sono amareggiati per la squalifica, ma ciò non li destabilizza, infatti hanno voglia di lottare per recuperare i punti persi

Sono passate solo 48 ore dalla squalifica della Renault inerente al GP del Giappone, ma i suoi due piloti affermano di aver già voltato pagina e sono disposti a dare il 100% in questo fine settimana per recuperare i punti persi. Tuttavia, ammettono che tale penalità lascia alquanto perplessi

Nico Hulkenberg afferma di accettare la decisione di squalificare la Renault dal GP del Giappone per irregolarità nel sistema di frenata, nonostante tutto ciò sembri surreale, perciò ha dichiarato: “Non siamo noi a stabilire le regole, non siamo la FIA. Questo ci confonde, ma dobbiamo accettarlo, in quanto appartiene al passato. Dobbiamo ripartire da qui. Il tedesco ritiene che gareggiare in Messico senza l’aiuto per il quale sono stati squalificati non farà una grande differenza e sottolinea che è pronto a scendere in pista per combattere di nuovo. “Non credo che le prestazioni in pista o la nostra competitività cambieranno molto per noi, quindi sono abbastanza rilassato. E’ positivo avere due gare consecutive”, ha aggiunto il tedesco.

C’E’ PROFONDA DELUSIONE PER QUALCUNO, MA SI GUARDA COMUNQUE AVANTI

Da parte sua, Daniel Ricciardo ammette di essere deluso dalla squalifica, ma vuole che il team trasformi questa delusione in carburante per questo fine settimana, perciò ha affermato: “Mannaggia! Sono rimasto deluso perché è stata una buona gara e adoro gareggiare lì perché mi diverto sempre. Ottenere otto punti è stato uno dei migliori risultati dell’anno per noi, ma sono deluso da tale decisione. L’intero team ha voltato pagina, siamo determinati a provare a recuperare. Abbiamo due gare consecutive per ottenere punti, quindi abbiamo una buona opportunità. Da parte sua, il direttore sportivo della Renault, Alan Permane, mette in dubbio i criteri adottati dalla FIA perciò ha così concluso: “Se ciò è stato sanzionato, allora qualsiasi informazione che il pilota ha sulla temperatura delle mescole o qualsiasi altra cosa può essere oggetto di penalità“.

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