Allarme McLaren: perché il “trucco” del 2025 non funziona più

trucco McLaren 2025

© McLaren on Instagram

Il “trucco” della McLaren non funziona più nel 2026, svanito il super potere nella gestione gomme che ha consentito di dominare il 2025

Il weekend del Gran Premio di Barcellona ha emesso un verdetto chiaro. La scuderia di Woking sta affrontando una sfida inaspettata. Il trucco segreto che aveva reso la McLaren la vettura da battere nel 2024 e nel 2025 sembra essere svanito con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti tecnici. Ma cosa è successo esattamente alla scuderia papaya? Il Team Principal Andrea Stella ha fatto chiarezza sulla situazione, spiegando perché la straordinaria gestione degli pneumatici non si è trasferita sulla nuova monoposto.

Le temperature torride del circuito del Montmeló hanno messo a nudo i punti deboli della monoposto papaya. Nelle passate stagioni, la McLaren eccelleva nel mantenere fresche le mescole posteriori della Pirelli. Questa dote cruciale evitava il degrado repentino del grip, persino sotto il sole più cocente. Tuttavia, l’ultimo Gran Premio ha mostrato uno scenario differente. Mentre la Ferrari ha fatto un netto balzo in avanti grazie agli aggiornamenti, la McLaren ha faticato. Lando Norris è riuscito a strappare un terzo posto solo grazie al ritiro di Kimi Antonelli.

Il pensiero di Andrea Stella e l’impatto dei nuovi regolamenti

Ai microfoni dei media, Andrea Stella ha ammesso le difficoltà attuali della McLaren. La rivoluzione regolamentare ha costretto il team a un reset totale, azzerando i vantaggi del passato. “Abbiamo investito anni per gestire le gomme al caldo, ma con una vettura e pneumatici completamente nuovi lo scenario è cambiato”, ha spiegato il Team Principal. “Al momento non siamo competitivi come nel 2025 su questo fronte, ma è il nostro chiaro obiettivo di sviluppo”.

La transizione verso i regolamenti tecnici ha richiesto uno sforzo monumentale. Le squadre non hanno dovuto ripensare solo l’aerodinamica, ma anche integrare le complessità delle nuove power unit e dei sistemi ausiliari. Secondo Stella, questo carico di lavoro mastodontico ha costretto la McLaren a dare priorità ai concetti macroscopici della vettura, lasciando temporaneamente indietro i dettagli più fini. Una volta soddisfatti i requisiti base del progetto iniziale, il team può finalmente concentrarsi sul lavoro di ottimizzazione.