DichiarazioniFormula 1

Red Bull rincara la dose: “Nessuno dei primi tre team sarà nel budget cap”

Secondo gli uomini Red Bull la maggior parte delle squadre tra cui le prime tre, non riusciranno a rispettare i costi del budget cap imposti dalla FIA

L’argomento di punta di questi primi weekend della stagione di F1 2022 è il budget cap, e ancora una volta è la Red Bull che lancia l’allarme e sostiene che nessuno dei team di testa riuscirà a soddisfare il limite imposto

A parlare nuovamente del budget cap è stato il consigliere della Red Bull Helmut Marko che per dare credito alla sua idea, ha sostenuto come molte squadre nelle ultime settimane hanno protestato contro il forte aumento dei prezzi di materie prime (e non solo), richiedendo un aumento del tetto fissato attualmente a circa 131 milioni di euro.

TUTTI A SECCO(?)

Il team principal del team austriaco nei giorni scorsi aveva sostenuto a sua volta che a causa di questo tetto ai costi, ci saranno squadra che saranno costrette a saltare le ultime gare stagionali, ma ora il consigliere del team ha rincarato la dose sostenendo che nessuna squadra di testa riuscirà a non superare il limite imposto dalla federazione: Nessuna delle prime tre squadre rientra attualmente nel budget cap.

La causa di tutto ciò, come sta avvenendo quotidianamente nelle case di tutti, è l’aumento dei prezzi aumentati a causa di circostanza del tutto imprevedibili, come la guerra che sta avvenendo in Ucraina. Per questo alcuni team tra cui la stessa Red Bull, chiedono alla FIA di avere un margine di manovra fino a quando la situazione non tornerà alla normalità:

“I costi di trasporto sono aumentati del 60% in alcuni casi, lo stesso costo dei materiali, e in misura immensa. Questa è la realtà. Si è già parlato di un certo aggiustamento dell’inflazione. Prima la pandemia, poi la guerra: sono eventi non prevedibili e anche questi tassi di inflazione e crescita non sono normali. Quando tutto tornerà alla normalità, potremmo agire di nuovo normalmente entro il budget cap”.

C’È CHI SI DICE TRANQUILLO  E SODDISFATTO

Mentre diversi team sono a favore dell’aumento del budget altrettanti sono sfavorevoli. L’amministratore delegato dell’Alpine, Laurent Rossi, ricorda che sono in una posizione sana dal punto di vista finanziario e sono riusciti ad adattare il proprio budget alle circostanze verificatosi: “Il Covid-19 ovviamente ci ha colpito, ma non ora. Alpine ora è un po’ immune. Luca de Meo ha avviato il piano di ripresa che sta sistemando tanti errori che abbiamo fato in passato, un passato che avrebbe fatto una crisi come quella attuale ed è stato molto difficile per noi”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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