DichiarazioniFormula 1

Red Bull: rescisso il contratto di Jüri Vips

Al pilota estone non sono state perdonate le espressioni razziste usate la scorsa settimana durante una diretta su Twitch

Interrotto definitivamente il rapporto con il collaudatore della squadra, nonché membro del Junior Team dal 2018

Red Bull Racing ha annunciato la rescissione del contratto di Jüri Vips. Il brutto episodio che lo ha visto protagonista la scorsa settimana non ha dunque lasciato scampo al pilota estone classe 2000. L’uso di linguaggio razzista in diretta streaming su Twitch aveva fatto scattare immediatamente la sospensione da ogni attività della squadra. Red Bull ha quindi condotto un’indagine sull’accaduto, al termine della quale è arrivata la decisione di concludere ogni rapporto con il pilota di riserva.

Il comunicato sui social

Il team di Milton Keynes ha pubblicato sui suoi profili social una breve dichiarazione ufficiale, che andiamo a riportare. “A seguito dell’investigazione condotta sull’incidente online che ha visto coinvolto Jüri Vips, Oracle Red Bull Racing ha rescisso il contratto di Jüri come collaudatore e pilota di riserva. Il team non ammette alcuna forma di razzismo“. Così recita la nota, scarna ed eloquente: nessuna possibilità di redenzione per l’incauto Vips.

Ma la carriera del pilota estone non è ancora arrivata ai titoli di coda. Il team Hitech Gran Prix, con cui Jüri è impegnato in Formula 2, sin qui non ha preso provvedimenti sulla vicenda. Restiamo in attesa di sviluppi, ma a questo punto ci si aspetta che l’estone scenda regolarmente in pista nel weekend di Silverstone. Lontano dalla famiglia Red Bull, Vips potrebbe ancora avere un futuro come pilota.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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