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Red Bull, Marko: “In passato abbiamo parlato con Volkswagen”

L’austriaco, a Motorsport-Total.com, ha parlato del futuro di Red Bull. Quando Honda lascerà il team è pronto a gestirne l’eredità motoristica, ma sarà una politica che perseguirà anche da 2025?

Si vocifera che Volkswagen possa essere interessata a entrare in Formula 1. E che possa farlo come partner di Red Bull per quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti

Attualmente la Formula 1 conta la presenza di quattro costruttori: Mercedes, Ferrari, Honda e Renault. Ma considerando l’uscita dei giapponesi, dalla fine del 2021, il numero sarà ridotto a tre. Uno degli obiettivi di Stefano Domenicali è quello di rendere nuovamente attrattiva la Formula 1 agli occhi delle aziende che sarebbero interessate a entrare nel Circus. E in tal senso circolano diversi nomi, tra i quali Porsche e Volkswagen. Quest’ultima viene spesso tirata in ballo quando si parla di Red Bull.

QUALE SARÀ IL FUTURO?

A Motorsport-Total.com Helmut Marko non ha nascosto i contatti avuti in precedenza con la casa automobilistica di Wolfsburg. “Abbiamo avuto delle discussi in passato più o meno superficiali. È routine. Ma non si può dire che si stia andando in una direzione specifica“, le parole dell’advisor del team austriaco.

Più in generale va tenuto a mente come l’ingresso di nuovi produttori sarebbe concepibile solo dal 2025, anno in cui cambierà anche il regolamento sui motori. Le attuali power unit sono assai complesse, il cui sviluppo è anche molto costoso. E seppur a partire dal 2022 queste verranno congelate, avrebbe poco senso per eventuali new entry fiondarsi su un progetto destinato ad essere soppiantato nel giro di poco.

Tolto il 2021, Red Bull è preparata ad affrontare il prossimo triennio raccogliendo l’eredità di Honda. Con la nascita del Red Bull Powertrains la scuderia con sede a Milton Keynes è pronta a gestire pure l’aspetto motoristico: “Stiamo iniziando con la ristrutturazione del capannone e abbiamo ordinato i banchi di prova. Quest’impianto dovrebbe essere operativo entro dodici mesi, in tempo per quando dovrà entrare in funzione“.

C’é da chiedersi però se questa sarà una strada che il team perseguirà anche dopo. Dalle dichiarazione di Marko emerge una certa riluttanza. Sembra che si continui a preferire la presenza di un partner piuttosto che la completa autonomia. Scegliere di diventare un produttore ha i suoi pro e contro, ed è comunque un’idea che non sarà scartata a priori, soprattutto se non si riuscisse a trovare un’accordo con un nuovo motorista.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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