DichiarazioniFormula 1Gran Premio Portogallo

Red Bull, Marko attacca: “Noi danneggiati dai track limits”

Il consulente degli austriaci, team che ha perso diversi obiettivi a causa delle regole sui limiti della pista, si è lamentato con la direzione di gara

Il consulente della scuderia bibitara non condivide il metro di giudizio usato sui track limits, che hanno causato diversi danni agli austriaci

Helmut Marko è convinto che questa linea d’azione non possa più continuare. Il consigliere Red Bull non ha preso bene la decisione dei commissari di eliminare, nel corso del Gran Premio del Portogallo, il giro veloce di Max Verstappen, ricordando come l’olandese abbia già perso, a causa dei track limits, una vittoria, una pole position e un giro veloce.

La Red Bull ha perso 26 punti a causa dell’incoerenza utilizzata nei confronti delle regole sui track limits, secondo Helmut Marko. L’austriaco, inoltre, ha criticato il fatto che Lando Norris sia stato libero di sorpassare Sergio Perez all’esterno senza conseguenze.

“È fastidioso. Abbiamo perso la vittoria, il giro più veloce e la pole position. La terza volta è il colmo. Spero sia la fine. Qualcosa deve cambiare. O imposti un limite chiaro o metti la ghiaia o fai qualcosa inserendo una sanzione automatica, ha affermato Marko a Sky Germania.

Nonostante ciò, Marko non si è detto preoccupato per aver perso contro la Mercedes a Portimao. “Questo era un circuito Mercedes eppure abbiamo gareggiato bene. Lo sviluppo sta andando nella giusta direzione. Stavamo meglio con la gomma media, ma Max ha commesso un errore alla curva 14. Poi Bottas ci ha bloccati e la Mercedes si è dimostrata più forte sulla gestione delle gomme dure. Spero di rivedere di nuovo a Barcellona questa lotta”.

IL DIRETTORE DI GARA RISPONDE A RED BULL

Dopo la fine del Gran Premio del Portogallo, il direttore di gara della Classe Regina, Michael Masi, ha sottolineato di aver utilizzato con tutti i piloti lo stesso metro di giudizio. “Sono stati diversi i tempi sul giro che sono stati cancellati durante la gara. Ce ne sono stati anche alcuni che sono stati eliminati durante le qualifiche e ovviamente ancora di più nelle prove libere. Quindi, penso che questo dimostri che il nostro comportamento è il medesimo con tutti, ha affermato Masi.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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