DichiarazioniFormula 1

Ralf Schumacher: “Sorpreso da Williams e McLaren”

L’ex pilota ha commentatole scelte delle due scuderie, che nei giorni scorsi sono state tra i protagonisti di importanti cambiamenti

I cambiamenti che hanno interessato la Formula 1 in questi giorni hanno sollecitato l’attenzione dell’ex pilota, che ha commentato alcune delle scelte fatte

Sono stati giorni movimentati per la Formula 1, che nei giorni scorsi ha visto rimbalzare da un social all’altro alcuni tra i più importanti annunci in previsione della stagione 2023. La promozione di Frederic Vasseur a team principal Ferrari era nell’aria ormai da diverso tempo, ma al team di Maranello si sono aggiunti anche Williams e McLaren. Proprio queste due scuderie hanno attirato l’attenzione di Ralf Schumacher, che ha cercato di spiegare e giustificare le scelte prese da entrambe.

Secondo l’ex pilota di Formula 1, l’addio di Jost Capito sarebbe alquanto prematuro. La Williams, ha sottolineato il tedesco, non gli avrebbe lasciato abbastanza tempo per assumere le redini del team e di conseguenza ora si troverebbe a dover rifare di nuovo tutto daccapo. La decisione di McLaren, invece, di sostituire Andreas Seidl con Andrea Stella deriverebbe dal dilatarsi dei tempi di cui il team di Woking avrebbe bisogno per tornare a competere con i top team.

UNA RELAZIONE DURATA DUE ANNI

Vorremmo ringraziare Jost per il suo duro lavoro e per la sua dedizione durante questo importante processo di trasformazione della Williams Racing“. Così Matthew Savage, presidente di Dorilton Capital, ha annunciato l’addio a Capito. Un annuncio che ha stupito i più, dato che il legame tra l’ex team principal e la Williams durava da soli due anni.

Lo stesso Schumacher ha dichiarato: “Sono sorpreso che Jost se ne sia dovuto andare. Posso immaginare che gli investitori non fossero del tutto contenti dei progressi. Lo si capisce dal fatto che altre persone importanti del team se ne sono dovute andare. Mi dispiace per Jost. Penso che ci sia stata troppa impazienza da parte del team. Avrebbe avuto bisogno di un altro po’ di tempo“.

TEMPI DI SVILUPPO TROPPO LUNGHI PER MCLAREN

In merito ai cambiamenti in casa McLaren, Schumacher ha posto l’accento sui tempi necessari alla scuderia di Woking per tornare a essere inclusa tra i top team. “Alla McLaren serve ancora tempo prima di poter tornare in testa al gruppo“, ha dichiarato. “La ristrutturazione e la costruzione della galleria del vento, assolutamente necessaria, richiedono ancora tempo. Forse è stata un’attesa troppo lunga per Andreas“.

Inoltre, secondo l’ex pilota tedesco, la doppia leadership che contraddistingue la McLaren potrebbe essere un altro dei motivi che hanno spinto Seidl a unirsi a Sauber. “C’era anche una doppia leadership in McLaren, con il CEO Zak Brown. Non so se va sempre bene. Brown è molto esplosivo“, ha sottolineato. Motivo in più per Seidl per guardare al futuro insieme alla futura Audi, che potrebbe aver destato la curiosità dell’ex team principal. “Alla Sauber ora ha il tempo di sistemare tutto con calma, prima di entrare in Audi. Sono curioso di vedere quali idee Andreas ha per i piloti“.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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