DichiarazioniFormula 1Test Bahrain

Raikkonen: “La C41 è migliore, ma dobbiamo capire quanto”

La vettura 2021 dell’Alfa Romeo Racing è decisamente un step avanti a quella dell’anno scorso, come affermato dallo stesso finlandese. Ma per vedere effettivamente quello che sarà il suo valore bisogna aspettare almeno la prima gara

Al termine dei test il pilota campione del mondo 2007 ha confermato le migliorie della C41, rispetto alla monoposto del 2020, con cauto ottimismo

Conclusisi i test in Bahrain i team di Formula 1 si avviano all’inizio della nuova stagione, che esordirà tra una decina di giorni proprio a Sakhir. Ci avviciniamo alla prima gara con moltissimi dubbi, ma anche con qualche piccola certezza. Dopo le vicissitudini avute dalla Ferrari e dai suoi motorizzati nel 2020, si può dire che questi si approcciano al 2021 con rinnovata fiducia. Kimi Raikkonen a RaceFans.net ha affermato che la nuova vettura Alfa Romeo – la C41 – è decisamente migliore rispetto alla sua predecessora.

Il campione del mondo del 2007 sa che durante i test pre-stagionali è bene che ognuno guardi in casa propria. È assai difficile capire la potenzialità della monoposto rispetto alle concorrenti, data l’impossibilità di venir a conoscenza del tipo di atteggiamento tenuto dagli avversari. Per questo motivo i risultati ottenuti in tali occasioni non sono di certo significativi. Se a seguito di ciò risulta alquanto complicato avere un’idea dei valori in campo, si può comunque comprendere il miglioramento della macchina rispetto a quella dell’anno precedente.

L’IMPORTANZA DEL CONFRONTO

A conferma di quanto detto il finlandese, al termine di una giornata in cui ha messo a segno la bellezza di 165 giri ottenendo anche il quarto miglior crono, ha dichiarato: “È stata una giornata positiva. Abbiamo completato il lavoro, quando torneremo a correre, tra due settimane, capiremo a che punto siamo. I tempi nei test non significano nulla (…). Ma sappiamo come va la nostra macchina, e dal feeling, posso dire che rappresenta un upgrade rispetto a quella del 2020“. Aggiungendo: “Immagino che saremo più veloci, dovremo vedere però se ciò si tradurrà in una migliore prestazione in gara“.

Tutto questo si annette anche al discorso inerente alla power unit Ferrari. Il progresso fatto dalla scuderia di Maranello nell’ambito motoristico è evidente soprattutto guardando la velocità di punta raggiunta dalla C41. Durante il weekend Iceman ha confermato l’aumento di potenza esternando tuttavia che “per avere un riscontro certo dovremmo aspettare l’inizio del campionato“.

Affinché davvero si possa comprendere quanto sia stato recuperato in termini di prestazioni, è necessario avere un confronto con gli altri motoristi. Sulla stessa linea di pensiero si è pronunciato Charles Leclerc: “Nessuno sta spingendo al limite. Al momento è presto per esprimere un giudizio definitivo, ma tutto corrisponde a quello che ci aspettavamo“.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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