Formula 1 Hot Topics Regolamento Power unit 2026, Ferrari: “piena fiducia in FIA” 25 Gennaio 2026 Redazione © Scuderia Ferrari Press Area Il caso power unit 2026, parla Enrico Gualtieri Enrico Gualtieri, direttore tecnico dell’area motori in Ferrari, si è espresso riguardo l’argomento power unit 2026. Nella giornata del 22 gennaio si è tenuta una riunione tecnica tra la FIA e i costruttori, sollevando una discussione sui rapporti di compressione. La Ferrari confida nella FIA per gestire “in modo adeguato” la questione dei nuovi motori. Come cambiano i rapporti di compressione Come previsto dal nuovo ciclo regolamentare, i rapporti di compressione passano dal 18:1 a 16:1. Diverse fonti hanno suggerito che fino a due costruttori abbiano trovato una soluzione che gli permetta di superare questo limite. Secondo alcune voci, Mercedes e Red Bull avrebbero progettato delle power unit che raggiungono un rapporto di 16:1 a temperatura ambiente. Questo fa in modo che, durante il processo di espansione termica quando i motore si scalda, il rapporto migliori oltre il limite di 16:1 imposto dal regolamento. The all-new F1 power unit blueprint is here! Pushing hybrid performance to new heights, the power units now feature a near 50-50 power split between fuel and electric #F1 pic.twitter.com/sI5QxldojR — Formula 1 (@F1) January 22, 2026 Questo, a sua volta, offre un potenziale miglioramento delle prestazioni e dei tempi. Nonostante le discussioni sollevate dalla questione, le misurazioni non vengono effettuate mentre i propulsori sono a temperatura di esercizio. Il direttore tecnico della Red Bull Ford Powertrains, Ben Hodgkinson, ha minimizzato le notizie definendole “tanto rumore per nulla”. Secondo lui, il rapporto di compressione rimane comunque troppo basso per essere motivo di preoccupazione. Ferrari: “Affrontiamo l’argomento con la FIA” Gualtieri ha confermato che il tema dei rapporti di compressone è all’ordine del giorno e che ha fiducia nella FIA per trovare una soluzione nelle prossime settimane. “Stiamo affrontando l’argomento insieme alla FIA”, ha dichiarato. ‘“Stiamo ancora discutendo con loro. Abbiamo avuto una riunione tecnica e ne avremo un’altra nei prossimi giorni. Crediamo fermamente che gestiranno la questione in modo adeguato”. Anche Mattia Binotto, ex team principal Ferrari e ora responsabile del progetto Audi in Formula 1, si è espresso a riguardo. Ha aggiunto che la recente riunione della FIA era in parte finalizzata a stabilire un metodo per monitorare i rapporti di compressione delle power unit 2026 in condizioni di lavoro. Questo potrebbe aiutare infatti a colmare la lacuna presentata nel caso Red Bull e Mercedes. La FIA consentirà ai costruttori in difficoltà di effettuare degli aggiornamenti al motore in caso di gravi svantaggi. “L’ADUO offre opportunità di sviluppo durante la stagione. Penso che sia qualcosa di utile, al quale ci abitueremo con il tempo”, ha dichiarato Gualtieri. Maria Rita Manica Tags: FIA, Motori 2026, Scuderia Ferrari Continue Reading Previous Pierre Gasly e quella foto come Schumacher