DichiarazioniFormula 1

Porsche-Audi ingaggeranno piloti tedeschi per la Formula 1?

In seguito alla notizia del loro futuro ingresso in Formula 1, la nuova indiscrezione riguarda i piloti che le neo-scuderie tedesche tenteranno di arruolare

Il CEO di Volkswagen Herbert Dies si aspetta che Porsche e Audi facciano leva su piloti tedeschi per l’approdo in Formula 1

Negli ultimi anni sono stati tanti i rumors e le indiscrezioni riguardo il papabile ingresso di un nuovo team nella Massima Serie. Solo poche settimane fa queste chiacchiere da Paddok sono diventate realtà, grazie alla conferma arrivata dal CEO di Volkswagen – Herbert Diess: Porsche e Audi hanno già buttato le basi per progettare una Power Unit e fare il loro ingresso in Formula 1. Al momento non vi è ancora certa la data precisa del debutto di questi nuovi team. Con ogni probabilità verrà atteso il cambio di regolamento del 2026, tenuto conto della direzione che la Formula 1 sta prendendo.

Il punto che Diess ha voluto rimarcare è un aspetto che già diverse volte è emerso tra i vari team, ovvero la nazionalità dei piloti. Il suo obiettivo – o meglio la sua speranza – è che i team tedeschi scelgano di puntare anche su piloti tedeschi. Ciò darebbe maggiori possibilità ad una nazione che oggi si vede rappresentata nel Circus “solo” da Sebastian Vettel e Mick Schumacher. L’idea sarebbe quella di riaccendere l’entusiasmo per la Formula 1 in uno stato che ultimamente, in questo sport, non sta riscontrando grandi successi, complici il difficile momento vissuto dai due piloti prima citati e l’assenza di Gran Premi. Il GP di Germania è infatti stato rimosso già da qualche anno dal calendario. L’ultima edizione, disputatasi all’Hockenheimring, risale infatti al 2019.

“La Germania deve impegnarsi a seguire le orme degli Stati Uniti”

Si, perché la Formula 1 negli States, fino a pochi anni fa, aveva bassissimo seguito. Ora invece l’entusiasmo è davvero alle stelle, grazie soprattutto agli ingenti investimenti fatti, investimenti mirati perlopiù ai tracciati che ai piloti o team.

La Formula 1 non ha avuto successo negli Stati Uniti fino ad adesso, ma è chiaro il perché sta arrivando ora” – racconta Diess a Motorsport.com. “Presumo che proveremo sicuramente ad assumere piloti tedeschi nelle nostre due squadre, cercando di replicare il successo avuto negli USA. Non a caso, nei nostri obiettivi di breve periodo, vi è quello di un nuovo Gran Premio in Germania, che dovrebbe così rilanciare ancora una volta la Formula 1 nel nostro paese“.

Ciò che ha maggiormente convinto i due team tedeschi ad entrare a fare parte della Formula 1 è, come già detto, la strada che questa sta intraprendendo, sempre più verso la sostenibilità e l’utilizzo di materiali e carburanti ecosostenibili e a basse emissioni di CO2; tutte decisioni che si sposano appieno con i business plan aziendali delle due compagnie. “Entrambi i marchi credono fermamente che la Formula 1 sarà sempre più sostenibile” – ha continuato il CEO – “la F1 proseguirà con carburanti sintetici, sarà C02 free e avrà una percentuale di elettrificazione dei mezzi molto più alta“.

Gabriele Bonciani

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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