Analisi della redazioneFormula 1

Perez cambia lavoro: da pilota diventa usciere

Il terzo weekend di fila si è concluso, ora sia i piloti che i team si godranno un meritato riposo, mentre i commissari cominciano a lavorare proprio durante l’ultima gara

La vendetta è un piatto che va servito freddo, ma stavolta le colpa è dei freni troppo caldi. Perez cambia e diventa usciere per un weekend.

Norris accompagna Perez fuori dalla pista ed il messicano si diverte a fare lo stesso con Leclerc. Per due volte. Dopo questo weekend Perez ha capito la sua vera vocazione e da pilota cambia lavoro e diventa usciere. “Prego si accomodi signor Charles, questa è la sua ghiaia”. I commissari FIA si rendono conto che sono lì non solo per godersi la gara da un posto privilegiato, ma anche per lavorare, e concedono le penalità arretrate di tre gare. Cosa è successo nel secondo appuntamento austriaco?

Sergio Perez nei primi giri è stato gentilmente scortato fuori pista dall’inglese Norris, che straordinariamente partiva dalla prima fila. Dopo questo episodio Checo decide di farla pagare a Lando, però confonde le tonalità del rosso, e invece che vendicarsi sulla vettura arancione della McLaren, lo fa con la Ferrari rossa di Charles Leclerc. Il messicano deve aver preso troppo alla lettera i consigli di Rosberg negli scorsi weekend in cui ha urlato a Bottas “chiudi quella porta!”. Cambia il proverbio quindi, “si chiude un Perez, si aprono le penalità”. Dopo ciò, in seguito alle richieste di Horner, Perez cambia lavoro e diventare l’usciere di Milton Keynes.

I commissari FIA questo weekend hanno realizzato di non essere dipendenti statali, e che quindi la pausa caffè può durare solo dieci minuti. Penalità come se piovessero, circa la metà dei piloti sono stati convocati dai direttori di gara. A Mazepin viene data una penalità di 30 secondi, che, aggiunta al tempo del pilota russo, si trova talmente indietro da finire già primo nella prossima gara a Silverstone.

“FACILE COME RUBARE IL PUNTO A RUSSELL”

George Russell protagonista delle qualifiche del sabato, piazza la sua Williams in una straordinaria nona posizione. Dunque c’erano tutti i presupposti affinchè la giovane promessa inglese potesse segnare i suoi primi punti nella categoria regina. Se solo non fosse per Fernando Alonso. A pochi giri dalla fine, lo spagnolo con l’unica Alpine rimasta, supera Russell ed entra in top 10, soffiando il punto al pilota della Williams. Anche qui cambio di proverbio, è stato facile come rubare il punto a Russell”.

Ritiro al primo giro per Esteban Ocon che con l’Alpine voleva imitare Leo Messi e cercare di passare in mezzo a due vetture. Ovviamente fallisce nel suo intento e dopo l’incidente è stato costretto al ritiro. Delusione del weekend sicuramente Re Hamilton, che si piazza solo quarto in seguito ad un problema con la monoposto. Lewis ha subito un guasto in seguito ad urti ripetuti ai salsicciotti gialli ai lati della pista, probabilmente pensava non fossero vegani. 

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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