DichiarazioniFormula 1

Ocon: “Avvisai Mercedes che Leclerc avrebbe battuto Vettel”

Il pilota francese considera il monegasco e l’olandese Max Verstappen i migliori del Circus, e non solo per come si comportano in pista

Gli ottimi traguardi raggiunti dal monegasco erano stati previsti dal francese che, quando ancora si trovava in Mercedes, aveva richiamato l’attenzione degli uomini di Brakley sul talento del giovane

Estaban Ocon sembra uno dei pochi a non essersi affatto stupito dell’eccellente rendimento di Charles Leclerc. Le sue sono le chiare parole di chi si aspettava di veder brillare il suo talento cristallino, e non è rimasto affatto deluso.
Quando al suo primo anno in Ferrari Charles ha mostrato di che pasta è fatto e di poter presto lottare per la conquista del titolo iridato,  Ocon ha subito ricordato quando aveva predetto che il monegasco avrebbe fatto persino meglio di Sebastian Vettel ma nessuno gli aveva creduto: “Ho detto a tutti che Charles Leclerc avrebbe battuto Sebastian Vettel. Ho detto a tutti, anche a Mercedes, che Charles sarebbe stato a questo livello e avrebbe battuto Sebastian dopo alcune gare, e nessuno mi ha creduto in quel momento! Ora mi credono invece!” – ha dichiarato Ocon, secondo The Judge 13.

Come riporta soymotor.com, Ocon e Leclerc si conoscono da anni ormai e hanno avuto molte occasioni per studiarsi a vicenda e conoscere i punti forti e le debolezze dell’altro. Al loro fianco, c’era anche un certo Max Verstappen: “Ho corso contro Charles per molto tempo; è uno dei ragazzi più forti. Ho corso contro di lui e Max, ed erano i due migliori. Quindi non sono sorpreso, ma spero di competere a lungo in Formula 1, lottando per il titolo” – ha poi aggiunto. Nel 2020 vedremo Ocon alla guida della Renault al fianco dell’australiano Daniel Ricciardo.

AMMIRAZIONE E ANTICHI DISSAPORI

Dunque, la stima reciproca tra questi giovani talenti della Formula 1 è tanta e sincera, ma non è certo un segreto che il loro rapporto sia strettamente limitato alla sfera professionale. In pista ci sono infatti stati diversi attriti e, quando erano ancora bambini, c’è stata una certa tensione tra loro. Tuttavia, Ocon ha affermato di aver imparato molto dal passato e che questo ora gli permette di agire nel modo più maturo e corretto possibile: “Siamo piloti professionisti; l’importante è non creare alcun problema. Quello che è successo l’ultima volta in pista è successo, appunto, in pista. Dobbiamo pensare separatamente alle due cose. Ma, naturalmente, c’era una certa tensione in quei giorni in cui abbiamo gareggiato molto da vicino, ma abbiamo sempre avuto rispetto tra noi e questo è l’importante” – ha detto il francese.

Secondo Esteban, è fondamentale saper distinguere ciò che accade in pista da ciò che invece è esterno al Circus. In questo modo, secondo il francese, si può rimanere rispettosi dell’avversario, anche quando c’è qualche dissapore da risolvere: “È stata una grande rivalità (con Verstappen), come è sempre stato in qualsiasi sport tra due ragazzi. Anche con Charles, e probabilmente ancora di più con lui. Ma la cosa più importante è saper distinguere  ciò che accade in pista da ciò che accade fuori. Fuori dalla pista devi essere rispettoso” – ha poi concluso Ocon.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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