DichiarazioniFormula 1

Norris: “Verstappen aveva già sorpassato Hamilton”

A dir del pilota di Bristol la decisione della FIA sull’episodio Verstappen-Hamilton non è stata corretta. Questo perché, secondo lui, l’olandese aveva sorpassato il britannico prima di curva quattro

In molti non sono d’accordo con la decisione della FIA di far restituire la posizione che Max Verstappen aveva sudato su Lewis Hamilton. Sulla stessa linea è anche Lando Norris

Il primo GP della stagione, il GP del Bahrain, ha fatto molto discutere per la questione track limits. Track limits che hanno privato all’arrembante Max Verstappen il sorpasso sulla Mercedes di Lewis Hamilton a pochi giri dalla fine. Anche Lando Norris ha espresso la propria opinione in merito, dicendosi contrario alla decisione della FIA di far restituire la posizione.

L’olandese è stato costretto a sopperire a una strategia poco brillante da parte di Red Bull, dovendo recuperare sull’inglese a fine gara. Il momento cruciale arriva al cinquantatreesimo giro. Verstappen riesce a sorpassare Hamilton. O no. Così sembra. Lo fa uscendo dai limiti di pista in curva quattro. Quasi immediato è il monito della direzione gara alla Red Bull.


Restituire la posizione alla Mercedes perché il sorpasso è avvenuto in maniera irregolare. E questo avviene. Il giovane classe ’97 non riesce più, nei tre giri mancanti, a mantenere lo stesso ritmo e a ripresentarsi per tentare un nuovo sorpasso. Il britannico vince e lo fa con merito. Ma scoppiano le critiche nei confronti dei limiti di pista così rigidi e nei confronti della FIA.

“MAX NON AVREBBE DOVUTO RESTITUIRE LA POSIZIONE”

Sul suo canale Twitch Lando Norris ha voluto analizzare l’episodio. “Qui Max è davanti, e se non avesse accelerato fino in fondo sarebbe potuto rimanere all’interno del tracciato“, il pilota McLaren fa presente come l’olandese già prima di affrontare la curva fosse davanti al sette volte campione del mondo. Il nodo focale sarebbe che il sorpasso è avvenuto prima della quattro. “Sarebbe potuto rimanere in pista e completare l’azione, ma in quel momento ha avuto del sovrasterzo. Credo che non termini il sorpasso uscendo dalla pista [ndr. perché già effettuato]”, ha aggiunto.

L’inglese ha voluto fare un paragone con uno dei suoi tentativi di sorpasso su Charles Leclerc all’ottavo giro. Lui descrive la manovra nello stesso modo, con la sola differenza che la Ferrari del monegasco è leggermente più avanti rispetto alla sua MCL35M: “Fondamentalmente Charles ha il controllo perché si trova di fronte a me. Io esco e lui lo sa, perciò devo rallentare dato che altrimenti sarei fuori“. Quindi, a suo dire, l’attenzione dovrebbe spostarsi su chi sta davanti e su chi sta dietro, e non su chi sta dentro o fuori i track limits.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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