DichiarazioniFormula 1

Nessuna scuderia è interessata a ingaggiare Binotto

L’ingegnere italo-svizzero, dopo esser stato allontanato dalla Rossa, non avrebbe ancora trovato un nuovo “posto di lavoro”

Mattia Binotto, dopo il turbolento addio dalla Ferrari, si è trovato con le porte della Formula 1 chiuse, nessuna scuderia sarebbe interessata a ingaggiare l’ingegnere

Quando veniva annunciato, a fine 2022, che la Ferrari avrebbe sostituito il team principal, cominciarono le previsioni su dove l’italo-svizzero sarebbe andato. Ma ora, ad un mese dall’inizio dei test pre-stagionali, nessuna scuderia sembra interessata a ingaggiare Mattia Binotto. I primi rumors parlavano di come le rivali della Rossa, Mercedes e Red Bull, fossero interessate all’acquisizione delle abilità, del nativo di Losana, in materia motoristica. Christian Horner però, intervistato da Motorsport Magazine, ha rivelato che: “Non riesco a capire che ruolo potrebbe avere in squadra. La scorsa stagione è stata molto dura per lui visto che la Ferrari ha fatto un importante step in avanti“.

Il team principal di Red Bull continua spiegando che: “Mattia mi sta simpatico, perché ha fatto un buon lavoro. Probabilmente avrà più opportunità in team che occupano posizioni basse in griglia. Sarà interessante vedere Vasseur in Ferrari, vedendo i suoi vecchi trascorsi in Sauber“. Toto Wolff, il direttore esecutivo di Mercedes, chiude la porta in faccia a Binotto, dichiarando: “Lui in Mercedes? Difficile visto gli scontri che abbiamo avuto in passato. Mattia è rimasto in carica molto più di quanto mi aspettassi. Era chiaro che fosse sotto una tremenda pressione“.

Ma cosa dovrà fare Binotto?

L’ingegnere dovrà ripartire da zero, come fece Ross Brawn dopo l’addio dalla Ferrari. Infatti l’inglese, dopo un’anno sabatico, fu ingaggiato dalla Honda e questa scelta si può dire che questo fu il primo passo verso la vittoria del titolo con la Brawn GP e la conseguente nascita del dominio Mercedes. Le conoscenze di Binotto potrebbe tornare molto utili per team come Haas o Williams, scuderie che hanno bisogno di migliorare la propria posizione nel campionato di Formula 1.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio