Analisi della redazioneFormula 1

Nascita e ascesa della Ferrari Driver Academy

La storia del programma sportivo, per i giovani, della Rossa: chi sono i piloti che ne hanno fatto parte e come si sono ambientati nel mondo della Formula 1

Quali sono i motivi della nascita della Ferrari Driver Academy e perché, la Rossa, è interessata al futuro di questo programma?

Fine 2005, Rubens Barrichello annuncia che dalla stagione successiva non sarebbe più stato alla guida della Ferrari. La Rossa, corre ai ripari e, annuncio il suo sostituto: il giovane Felipe Massa. Quest’ultimo era stato “cresciuto” sportivamente dalla scuderia di Maranello, mandandolo alla guida della Sauber nonostante avesse un contratto con Ferrari. Vedendo lo sviluppo del brasiliano, a fine 2009 nacque un programma sportivo in cui formare sportivamente, e umanamente, i futuri piloti del Circus. La nascita della Ferrari Driver Academy, cosi venne chiamato il progetto, fu figlia dell’obbiettivo di preparare i giovani al mondo della Formula 1, sperando che possano far le fortune della Rossa.

I primi piloti dell’accademia della Rossa

Con la nascita del Academy vennero ingaggiati anche i primi giovani, più celebri sono: Jules Bianchi e Sergio Perez. Il francese, nel 2009, fu il primo pilota ad esser reclutato dalla Rossa, dopo un test a Jerez alla guida della F60. Il pilota messicano, dopo esser stato ingaggiato a fine 2010, fu il primo membro, dell’accademia, a debuttare in Formula 1, venendo reclutato dalla Sauber per la stagione 10-11.  Perez, dopo l’ottimo biennio nella scuderia svizzera, abbandono forzatamente il programma sportivo della Rossa a causa della firma con la McLaren-Mercedes.

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Credits: Scuderia Ferrari Press Area

Jules Bianchi, dopo aver passato l’intero 2012 come terzo pilota della Force India, venne ingaggiato dalla Marussia. Il francese riuscirà a conquistare i primi punti iridati nella stagione successiva, grazie ad un ottavo posto, diventato nono, durante il GP di Monaco. La carriera di Bianchi si chiuderà durante il Gran Premio del Giappone 2014, a causa di un incidente che porto, dopo nove mesi di coma, alla scomparsa del giovane pilota.

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Credits: Scuderia Ferrari Press Area

Il ritorno della Ferrari Driver Academy nel Circus

Dopo la scomparsa del pilota francese, la Ferrari dovete aspettare sino al 2018 per vedere un altro pilota dell’accademia in Formula 1,quando Charles Leclerc firmo per l’Alfa Romeo Sauber. Il monegasco, figlioccio di Jules Bianchi, è anche il pilota più titolato della storia del Academy, avendo vinto il titolo di GP3 e di Formula 2, nonché l’unico membro ad esser diventato conducente della Ferrari. I risultati, del giovane pilota della Rossa, rappresentano la bontà, e la riuscita, del progetto giovani portato avanti dalla Rossa. Nel 2021 Mick Schumacher, anch’esso membro del Academy, venne ingaggiato dal team Haas. Dopo due stagioni in Formula 1, a causa del mancato rinnovo con la scuderia americana, abbandona l’accademia e diventa terzo pilota della Mercedes.

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Credits: Scuderia Ferrari Press Area

 

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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