DichiarazioniFormula 1

Mercedes e W13: meglio continuare a svilupparla o abbandonarla?

La nuova Freccia d’Argento non sta dando i risultati sperati. Cosa staranno pensando Toto e il team?

La W13 non è all’altezza delle aspettative. Mercedes starà già pensando alla W14?

Stando alle parole di Christian Horner: La Mercedes sta arrivando e vedere George Russell continuare a migliorarsi gara dopo gara potrebbe dare quell’impressione. Il problema è che Toto stesso sa che in Mercedes non hanno raggiunto l’obiettivo prefissato con la W13 e che il titolo ormai è sfumato. George e Lewis rimangono nel campionato piloti al quarto e sesto posto ma il divario dai primi in classifica è già troppo elevato per sperare in una rimonta. Servirebbe un miracolo per tornare al comando. Nemmeno Wolff si sarebbe potuto immaginare una situazione del genere dopo il campionato 2021 che ha visto il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton combattere testa a testa con Max Verstappen, anche se è stato questo a spuntarla. Il fatto più fastidioso per la Mercedes è che i punti guadagnati sono pura fortuna. Prendendo d’esempio l’appena concluso GP di Miami possiamo vedere come è stata la safety car a salvare Mercedes. Lewis ha superato l’ex compagno Valtteri Bottas solo dopo un errore alla ripartenza da safety mentre George è stato molto fortunato nel poter resistere così a lungo con un set di gomme ormai al cerchione. Solo l’arrivo della safety gli ha permesso di cambiarle e di prendere posizioni, difatti ha terminato con una rispettabile quinta posizione. A Barcellona la Mercedes esige la pioggia e spera di stressare la macchina per ottenere una serie di dati che reputa fondamentali per il suo immediato sviluppo.

La W13 si impegna ma…

“Vediamo che l’auto ha potenziale e stiamo sezionando ogni aspetto con un bisturi per cercare di capire dove abbiamo sbagliato. A Miami abbiamo visto che i dati non corrispondono a quello che ci dicono i piloti ha ammesso Toto. La critica di Toto è chiara anche al pubblico. Hamilton in moltissimi team radio si lamenta di problemi alla sua W13, tra tutti gli “strani rumori” durante i lunghi rettilinei. Dal box Mercedes però i meccanici non trovano problemi e anche Russell non sembra accusare nulla (a parte le condizioni generali non al livello con Ferrari e Red Bull). Wolff ammette di non capire Lewis: “Dobbiamo capire perché i dati non rispecchiano quello che dicono i piloti. Non vogliamo abbandonare il progetto W13 ma qui in Mercedes stiamo avendo difficoltà a capirla. Abbiamo buttato un weekend dopo i risultati di venerdì e non sappiamo perché”. Forse Wolff sta ancora decidendo per il futuro della sua ultima creatura e nel pensarlo potrebbe avere un occhio sulla storia recente di Binotto. Il team principal del Cavallino ha sacrificato anni per portare la Ferrari di nuovo al comando, concentrando tutti i suoi sforzi sulla F1-75 che quest’anno potrebbe portare a casa entrambi i titoli in palio. Toto potrebbe seguire il suo esempio, ammettendo l’errore con la W13 e iniziando già ora ad investire sul futuro della scuderia: la W14.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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