DichiarazioniFormula 1

Mercedes costretta alle prime modifiche

Le Frecce d’Argento dovranno cambiare le prese d’aria posteriori in seguito alle proteste di Red Bull

Il GP d’Australia è ormai alle porte e Mercedes si trova a dover affrontare i primi problemi sulla propria monoposto

A pochi giorni dal primissimo appuntamento mondiale, in casa Mercedes hanno già incontrato un piccolo ostacolo: il Team anglo-tedesco ha infatti dovuto apportare delle modifiche al sistema frenante, perché non considerato a norma dalla FIA.  Questa ha infatti emesso una nuova direttiva tecnica su sollecitazione della Red Bull poiché gli ingegneri della scuderia austriaca avevano riscontrato qualche anomalia sulla W11. Secondo loro non era conforme a quanto stabilito dall’articolo 11.5  del regolamento sportivo.

Secondo Auto Motor Und Sport, Mercedes non ha dunque avuto altra scelta, se non quella di apportare modifiche alla propria auto al fine di soddisfare i nuovi requisiti richiesti dalla Federazione.
Ma questo potrebbe non essere l’unico fastidio per i campioni del mondo in carica.

NELL’OCCHIO DEL CICLONE ANCHE L’INNOVATIVO DAS

Si prospetta senza dubbio un weekend molto interessante quello in Australia, e non solo perché, dopo una lunga pausa di tre mesi e mezzo, il campionato di Formula riprenderà finalmente il via.
Pare che le Frecce d’Argento avranno anche altro a cui pensare oltre il loro nuovo sistema frenante.
Il consulente Red Bull Helmut Marko ha voluto esprimere la sua perplessità circa la legalità dell’innovativo sistema DAS Mercedes. Si tratta di un dispositivo che permette al pilota di regolare la profondità dello sterzo per modificare l’angolazione delle ruote anteriori: “Dal nostro punto di vista il sistema non è conforme alle regole” – ha dichiarato Marko. “I nostri avvocati stanno verificando se il sistema DAS è legale. Protesteremo quando Mercedes  lo utilizzerà a Melbourne” – ha poi aggiunto.

GUAI IN VISTA PER RACING POINT; MERCEDES SI PREOCCUPA DELL’AFFIDABILITA’

Come riporta f1i.com, a quanto pare,  Mercedes non sarà l’unica a dover affrontare un fine settimana movimentato. Anche Renault ha infatti intenzione di denunciare la Racing Point per il design della sua RP20, che ricorda molto la vettura Mercedes della passata stagione.

Nel frattempo la stessa Mercedes è preoccupata per l’affidabilità della sua nuova power unit 2020 dopo che la squadra e i suoi team clienti hanno sofferto di una serie di problemi relativi al motore durante i test pre-stagionali di febbraio a Barcellona. I problemi sembrerebbero aver avuto cause diverse, dal raffreddamento della MGU-H ai  guasti ai cuscinetti. Tuttavia, Mercedes ha assicurato di aver studiato e compreso l’origine di tali problemi e che tutto è stato risolto in modo soddisfacente. “Siamo riusciti a completare la maggior parte del nostro programma, come previsto nei test invernali” – ha dichiarato il Team Principal Toto Wolff. “Tuttavia, abbiamo riscontrato alcuni problemi di affidabilità che dovevamo risolvere“.
Ma si guarda il lato positivo: “Siamo contenti di aver riscontrato questi problemi durante i test piuttosto che durante un fine settimana di gara, poiché abbiamo potuto lavorare per risolverli senza penalità” – ha poi concluso l’austriaco.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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