McLaren sottovalutare

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Chi conquisterà la vetta nel 2026?

Negli ultimi mesi Mercedes viene spesso indicata come la squadra meglio posizionata in vista del nuovo ciclo regolamentare della Formula 1 nel 2026. Questa convinzione, però, rischia di creare una narrazione fuorviante, perché tende a sottovalutare il lavoro e il potenziale di McLaren.

Il regolamento 2026 rappresenterà uno dei cambiamenti più radicali nella storia recente della Formula 1. Le nuove monoposto saranno più leggere, con un’aerodinamica attiva semplificata e un ruolo molto più centrale per la componente elettrica delle power unit. In uno scenario simile, l’esperienza passata conta fino a un certo punto, mentre diventano fondamentali capacità di adattamento, chiarezza concettuale e velocità di sviluppo.

McLaren mostra i muscoli: non è da sottovalutare

McLaren ha dimostrato proprio queste qualità negli ultimi anni. Dopo un periodo difficile, il team di Woking ha saputo ricostruire una struttura tecnica solida, migliorando costantemente le prestazioni della vettura. I progressi mostrati in pista non sono arrivati per caso, ma come risultato di scelte strategiche precise e di una visione tecnica coerente.

Nonostante ciò, gran parte dell’attenzione resta concentrata su Mercedes. Il team di Brackley viene spesso considerato favorito grazie al ruolo di costruttore ufficiale di motori e alle risorse a disposizione. Tuttavia, la storia recente dimostra che questi elementi non garantiscono automaticamente il successo. Dal 2022 in poi, Mercedes ha faticato a interpretare i regolamenti a effetto suolo, pagando scelte progettuali rivelatesi sbagliate.

McLaren, al contrario, ha saputo sfruttare il motore Mercedes costruendo attorno ad esso un pacchetto aerodinamico estremamente efficiente. In più occasioni, il team britannico è riuscito a superare Mercedes sul piano delle prestazioni complessive, evidenziando come il valore di un progetto dipenda dall’equilibrio generale della vettura.

Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda l’organizzazione tecnica. L’arrivo di figure di alto profilo e il rafforzamento delle strutture interne hanno permesso a McLaren di lavorare con maggiore continuità e precisione. Questo tipo di stabilità può rivelarsi decisivo quando si affronta un cambio regolamentare così complesso.

La lotta è aperta

Guardando al 2026, quindi, appare riduttivo considerare Mercedes come unica candidata al successo. McLaren ha già dimostrato di saper crescere rapidamente e di saper competere ai massimi livelli. Ignorare questo percorso significa commettere un errore di valutazione che potrebbe diventare evidente molto presto in pista.