DichiarazioniFormula 1

Mazepin e la leva militare: il chiarimento del russo

Dopo le numerose voci a riguardo, il giovane pilota Haas ha voluto spiegare la sua attuale posizione

Mazepin spiega come funziona il servizio militare in Russia e racconta della sua avventura all’Università

In Russia, patria del pilota del team Haas, è previsto un anno di servizio militare obbligatorio per tutti gli uomini dai 18 ai 27 anni d’età. Dopo i recenti commenti di suo padre Dmitry in occasione di un evento a San Pietroburgo, le voci sulla posizione del figlio sono aumentate esponenzialmente, tanto da far sorgere qualche legittimo dubbio sulla sua permanenza in Formula 1.

Lo stesso Nikita ha però recentemente chiarito il suo progetto di vita, sottolineando che, grazie agli studi in Università, potrà continuare senza ostacoli la sua avventura in pista.

SITUAZIONE CHIARA: SPERO DI DIPLOMARMI COME UFFICIALE DI RISERVA

Come riporta Autosport.com, Mazepin ha raccontato come funzionano le cose in Russia e dell’Università: “Da parte mia, la situazione è molto chiara. Io studio all’Università, in Russia, c’è un servizio militare obbligatorio e ci sono due modi di servire, se sei abbastanza in forma. Un’opzione è quella di finire l’Università e poi andare per un anno. E la seconda opzione è invece quella che, se ti qualifichi per essere abbastanza in forma in termini di risultati fisici e di studio, puoi passare a qualcosa chiamato l’esercito d’élite, che funziona in un modo completamente diverso”, ha dichiarato. 

Per completare questo percorso, Nikita continuerà dunque per un altro anno a frequentare il corso una volta alla settimana: “È un giorno alla settimana e si impara a diventare un ufficiale di riserva. Ci vogliono tre anni, ma solo un giorno alla settimana, e si svolge praticamente in classe. Questo è quello che sto facendo già da due anni e ovviamente continuerò a farlo per un altro anno, sperando di diplomarmi come ufficiale di riserva. Cinque giorni fa, ho superato il mio esame finale all’Università per aver terminato i miei primi quattro anni, e sto andando avanti per ottenere un secondo master nei prossimi due anni“, ha poi concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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