Martin Whitmarsh all'America’s Cup 2017 con Adrian Newey

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L’ex team principal della McLaren Mercedes torna nel mondo delle competizioni, ma questa volta i motori non c’entrano. Martin Whitmarsh, dopo 25 anni di lavoro a Woking, da quando è stato estromesso dalla McLaren a fine 2013, a causa dei fallimentari risultati ottenuti dalla scuderia britannica, ha sempre tenuto un profilo decisamente basso. A distanza di due anni, il 56enne di Briton si sta preparando per affrontare una nuova avventura, in qualità di chief executive del team di Ben Ainslie in occasione dell’America’s Cup del 2017.

Il nome di Ainslie non rappresenta un’assoluta novità all’interno della Formula 1 visto che al progetto del velista sta lavorando anche un altro genio della Categoria come Adrian Newey, attraverso la nuova filiale di Red Bull Advanced Technologies.

«Ho avuto poco tempo per parlare con Ben ma volevo farlo ed ecco perché gli ho telefonato per confermargli che accettavo la sua offerta – ha raccontato Whitmarsh, ai colleghi del Telegraph – Se fossi in Christian Horner avrei fatto l’impossibile per assicurarmi i servigi di Newey in Formula 1 al 100%, ma uno estremamente creativo come Adrian, credo abbia bisogno di una scossa che la Formula 1 non riesce a dargli», ha concluso.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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