Formula 1, Marko vuole Verstappen alla Red Bull nel 2017

Si sa che la Scuderia Toro Rosso è il trampolino di lancio e il banco di prova per un futuro nella squadra madre Red Bull. I giovani alfieri Max Verstappen e Carlos Sainz hanno trascorso la stagione da rookie l’anno scorso, durante il quale hanno avuto molte occasioni per farsi notare e Helmut Marko sta già facendo i propri conti in ottica 2017. Il tedesco ha lasciato intendere che la propria preferenza tenda verso Verstappen, il 18enne olandese.

Ribelle, aggressivo, talentuoso, un novello Senna (come ha affermato lo stesso mentore), il giovane Max sembra aver conquistato il manager Red Bull, che in Cina ai microfoni dei giornalisti ha parlato in vista del futuro. «I migliori piloti hanno sempre passato un massimo di due anni in Toro Rosso e poi sono ascesi. Verstappen è un ottimo pilota» ha dichiarato Marko. Anche Vettel non ha trascorso più di due stagioni nell’orbita della scuderia di Faenza, di cui una sola da titolare.

Se quindi a bussare la porta della Red Bull c’è l’olandese, sorge spontanea la domanda su quale sedile verrà lasciato libero a Milton Keynes. Daniel Ricciardo d’altro canto potrebbe ascendere a sua volta nel caso in cui Kimi Raikkonen annunci il ritiro. «Non è mai stato fatto mistero sull‘interesse della Ferrari per Daniel già nel 2015.» ha sottolineato Helmut Marko. Altrimenti Kvyat potrebbe perdere il sedile. Malgrado il Gran Premio di Cina, in cui è apparso come lo sfacciato della situazione e attraverso qualche rischio è riuscito a portare a casa un podio, non ha di certo brillato dall’inizio della stagione. Può essere considerato l’anello debole della line-up Red Bull e con la mossa Verstappen, Daniil potrebbe fare il suo ritorno in Toro Rosso. Un passo indietro per compiere un passo avanti. Il russo romano è forse passato di grado troppo presto? A voi il giudizio.

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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