DichiarazioniFormula 1

Marko infallibile? No. Ha ammesso l’errore

Il quasi 79enne aveva consigliato Hamilton a Lauda con l’obiettivo di avere un rivale in meno in pista per la Red Bull

Forse in pochi ricordano che fu proprio Helmut Marko a consigliare a Niki Lauda di mettere sotto contratto Hamilton con la Mercedes. Ma, c’è da scommetterci, il superconsulente di casa Red Bull non si immaginava ciò che sarebbe venuto dopo

Helmut Marko ha ammesso un suo errore. Alla soglia dei 79 anni, che compirà a fine mese, e con le voci di una sua possibile sostituzione da parte di Vettel, l’ex pilota austriaco ha ribadito che fosse stato lui a suggerire a Niki Lauda di prendere Hamilton per la Mercedes.

Ma, a differenza di quello che si potrebbe immaginare, Marko non ha consigliato al suo connazionale di mettere sotto contratto il pilota inglese con “cattive intenzioni”. Il superconsulente di casa Red Bull era sicuro che la Mercedes non sarebbe mai riuscita ad arrivare al top della categoria e, avere Hamilton su una monoposto non competitiva, voleva dire per il team di Milton Keynes disporre di un avversario in meno in pista.

Come è arrivato Hamilton in Mercedes

Il pilota inglese era alla ricerca di un riscatto. Dopo aver debuttato in Formula 1 nel 2007, e aver chiuso la sua prima stagione nella massima serie automobilistica al secondo posto finale, nel 2008 conquistò il primo titolo mondiale della sua carriera. Fino al 2012 poi, la sua ultima stagione corsa con la McLaren, Hamilton non è riuscito ad andare oltre la quarta posizione finale.

Quando venne contattato dalla Mercedes, il driver originario di Stevenage, deve essersi fatto convincere dal progetto che aveva messo in piedi la scuderia tedesca. Tornata nella massima formula automobilistica nel 2010, c’erano grandi ambizioni per il 2014, annata in cui fece il suo debutto la nuova era dei motori ibridi.

Per questo motivo, e probabilmente per altri, dopo diversi anni in cui la McLaren non era riuscita a offrirgli una vettura all’altezza, Lewis prese la decisione di voltare pagina e puntare tutto sulla corazzata tedesca. Una scommessa vinta, tenendo conto dei sei titoli mondiali che è riuscito a conquistare tra il 2014 e il 2020.

Anche i grandi commettono errori

Artefice di tutto ciò, nemmeno a farlo apposta, è stato Helmut Marko che consigliò a Niki Lauda di prendere in considerazione la possibilità di far assoldare dalla Mercedes un pilota del calibro di Lewis Hamilton. Fu proprio il superconsulente di casa Red Bull a girare al connazionale informazioni sul contratto che legava l’inglese alla McLaren.

Un piano studiato nei dettagli, dettato dal voler rimuovere in pista un rivale per la Red Bull. Un errore di valutazione per Marko che mai si sarebbe atteso un dominio così incontrastato da parte della casa automobilistica di Stoccarda all’inizio dell’era ibrida.

All’epoca pensavo che Hamilton in Mercedes avrebbe rappresentato una minaccia minore per noi rispetto a una sua permanenza in McLaren. Diedi a Lauda alcune informazioni su Lewis. Sarebbe stato disponibile al trasferimento ma se mi guardo alle spalle devo ammettere di aver commesso un grandissimo errore di valutazione. Oggi non lo rifarei tenendo conto di come sono andate le cose, ma a mia discolpa posso dire che nessuno si sarebbe immaginato che la Mercedes avrebbe a lungo dominato la scena della Formula 1“, ha raccontato Marko ai colleghi di Sport Bild.

Il padre di Hamilton avrebbe preferito che il figlio rimanesse in McLaren. Ma lo stesso pilota inglese, in alcune interviste, ricordò di essersi sentito così onorato per la possibilità di unirsi alla Mercedes, grazie all’interesse che Lauda gli aveva mostrato, che sarebbe stato impossibile non accettare l’offerta della scuderia tedesca. Il resto è storia.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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