DichiarazioniFormula 1

Marko giudica destabilizzante l’allontanamento di Binotto

Il consulente della Red Bull Helmut Marko, ha giudicato “destabilizzante” l’allontanamento di Mattia Binotto dal team del Cavallino Rampante

Il consulente della Red Bull Helmut Marko giudica l’operato della Ferrari di rinunciare e sostituire Mattia Binotto e sostiene che tale rimozione sarà destabilizzante per l’intera squadra di Maranello.

La Ferrari ha difatti rinunciato a Mattia Binotto dopo 32 anni di operato, questo dopo i risultati ottenuti negli ultimi anni culminati con la perdita del titolo iridato nel 2022 tuttavia, secondo Helmut Marko tale decisione è stata sbagliata poiché il problema dell’italiano era la sopraffazione del lavoro.

Il consigliere del team campione del mondo di Formula 1 in carica, ha commentato al noto portale tedesco web Auto Motor und Sport“Nel caso della Ferrari, non capisco molto bene il cambiamento. Considero Binotto un ottimo tecnico e politico. È stato semplicemente sopraffatto dai suoi compiti. Sarebbe bastato fornirgli un direttore sportivo che lo affiancasse in pista e con la strategia. Con il nuovo uomo [Vasseur, ndr.], che ha tanti altri lavori, vedo un indebolimento per la Ferrari“.

LA STABILITÀ PRIMA DI TUTTO

Helmut Marko difatti, crede che la stabilità in una squadra sia fondamentale e che quindi, vede la Mercedes come principale rivale nella stagione 2023: “Sicuramente è la Mercedes. Sono la squadra più stabile e hanno Hamilton. I suoi tempi sul giro hanno ripetutamente dimostrato che è un uomo di punta. Il suo pacchetto è molto più forte della Ferrari”.

Con quest’analisi, l’ormai numero uno di Milton Keynes, prevede che la Mercedes sarà più forte a causa del suo management della Ferrari nel 2023, nonostante nella stagione ormai conclusa le Frecce d’Argento abbiano avuto molti problemi rispetto ai colleghi di Maranello: “Abbiamo beneficiato degli errori strategici della Ferrari, della loro sfortuna, dei loro problemi al motore… Per tutta la stagione, hanno sviluppato l’auto in modo tale da utilizzare maggiormente le gomme”.

Proseguendo, spiega come: “Questo è ciò che ci ha dato tanta fiducia in gara. Essere sotto di 46 punti dopo la terza gara ci ha dato la sensazione di ‘dare tutto ora o mai più’. Nella strategia abbiamo avuto ragione la maggior parte delle volte e poi c’è stata la qualità di Verstappen. Con lui sappiamo che può guidare la strategia richiedendo le gomme giuste, è diventato un vero sussurratore di gomme”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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