Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Brasile

Ma che leggerezza Max Verstappen!

Il pilota della Red Bull rischia di essere penalizzato per aver toccato la W12 del rivale. Mad Max è tornato?

LA STAGIONE 2021 DI FORMULA 1 VERRÀ SICURAMENTE RICORDATA COME UNA DELLE PIÙ AVVINCENTI E COMBATTUTE DEGLI ULTIMI ANNI.

Colpo di scena a Interlagos. Nel bene o nel male, Max Verstappen e Lewis Hamilton continuano a esserne i protagonisti indiscussi. Anche in Brasile quando mancano praticamente quattro Gran Premi alla fine del Campionato. Anche in quello che potremmo definire uno strano venerdì e che ha fatto cadere sotto la lente d’ingrandimento dei commissari entrambi i contendenti al titolo.

Sì, perché ormai è cosa nota che il pilota inglese della Mercedes, proprio dopo le qualifiche, sia finito sotto investigazione della FIA a causa di una possibile anomialia al DRS.
Secondo quanto riferito da Jo Bauer, delegato tecnico della Federazione, l’ala mobile posteriore di Hamilton non soddisferebbe il requisito di distanza massima tra le paratie stabilito a 85 millimetri. Un’irregolarità che potrebbe obbligare Hamilton a prendere il via nella Sprint Qualifying di oggi dall’ultima posizione della griglia. Ma un ulteriore giallo è pronto a sorvolare il tracciato paulista e a risvegliare le coscienze degli appassionati.

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Quella che si è presentata a Interlagos avrebbe potuto essere per Max Verstappen una carta vincente per dare l’affondo al campionato.
Forte dei 19 punti di vantaggio sul pilota della Mercedes, l’olandese avrebbe dovuto sfruttare a proprio giovamento la strana situazione che a Interlagos ha visto il rivale protagonista.
Nonostante in questa stagione si sia dimostrato un pilota non solo veloce, questo già si sapeva, ma maturo e consapevole, non è esagerato pensare che il vecchio Mad Max sia tornato.

Anche Max Verstappen è a rischio penalità in Brasile. Tutto è nato da un video pubblicato in rete da un tifoso presente a Interlagos in cui si vede, al termine delle qualifiche e in regime di parco chiuso, il pilota della Red Bull toccare la W12 dell’avversario. Un comportamento chiaramente non ammesso.
È normale vedere i piloti gettare rapide occhiate a distanza alle monoposto dei rivali, ben meno usuale che tastino e quasi ne controllino una parte specifica.

L’ACCADUTO NON È SFUGGITO ALLA FIA

La presunta violazione di Max Verstappen, perché così mi piace chiamarla almeno fino al momento in cui non sarà ufficiale, andrebbe a rifarsi all’articolo 2.5.1 del codice sportivo internazionale che cita: “In regime di parco chiuso solo gli ufficiali di gara assegnati possono entrare. Alcuna operazione, controllo, messa a punto o riparazione è consentita se non autorizzata dagli ufficiali di gara o dal regolamento in vigore“.

Se la violazione del pilota olandese venisse confermata, non è ancora chiaro quale potrebbe essere l’entità della penalità. Ma se il collegio commissari decidesse di far partire il 24enne dal fondo dello schieramento, Max Verstappen avrebbe tutto da recriminarsi per aver letteralmente gettato nelle ortiche un affondo sicuro al rivale nel Mondiale.

SARÀ SUFFICIENTE UN VIDEO DI UN FAN COME PROVA?

Il pilota della Red Bull dovrà comparire davanti ai commissari alle ore 9.30 brasiliane, le 13.30 in Italia. Perché aspettare tanto per entrambe le decisioni: forse da entrambe le parti in causa la Federazione aspetta maggiori prove per valutare? Sicuramente sarà una scelta difficile per i commissari che, in un certo senso, hanno la possibilità di decidere il Mondiale. Forse. Bisognerà capire se un video, registrato da un appassionato sulle tribune, sia sufficiente per infliggere una penalità al pilota della Red Bull.

Comunque vada a finire questa storia, quando il prossimo 12 dicembre verrà decretato il pilota Campione del Mondo 2021, si parlerà ancora dello strano sabato di Interlagos con le sue recriminazioni del caso, da una parte e dall’altra. L’inverno è alle porte ma questo sarà un sabato bollente.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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