DichiarazioniFormula 1

Leclerc: “Tutti i team invidiano la Ferrari”

Il monegasco ha parlato dell’amore che il Cavallino suscita nei fan di tutto il mondo

In un’intervista rilasciata a Dlui il talento della Ferrari ha parlato del fascino del team di Maranello

Da quando è arrivato a Maranello Charles Leclerc ha vestito alla perfezione i panni dell’uomo squadra indossando con orgoglio il rosso Ferrari. Il monegasco, infatti, affarma che il Cavallino possiede un fascino unico al mondo e che tutti gli altri team invidieranno per sempre. Leclerc riconsoce che difendere i colori della Ferrari è sempre qualcosa di speciale, in quanto è un team che suscita passioni in Italia e all’estero.

“Abbiamo i Tifosi, che il resto delle squadre non avrà mai. Abbiamo milioni di fan in tutto il mondo. La passione che crea la Ferrari è ciò che le altre squadre invidieranno sempre”, ha detto Leclerc in un’intervista per la rivista italiana DLui.

L’AMORE DELLE ROSSE PRESENTE GIA’ DA BAMBINO

Leclerc ricorda che da piccolo notava solo le macchine rosse che passavano per strada per cui crede di essere nato tifoso della Ferrari senza saperlo. Anni dopo, ha realizzato il suo sogno di essere un pilota di un team, un sogno che durante la sua infanzia non avrebbe mai pensato di poter realizzare.

“Una volta ho approfittato del balcone di un amico per vedere il GP di Monaco. Ero molto giovane all’epoca. Anche per strada cercavo solo le macchine rosse e non so nemmeno spiegare perché. Probabilmente sono nato un Tifoso della Ferrari senza saperlo. Mi sembrava un sogno irraggiungibile essere un giorno un pilota Ferrari, quindi quando mi vedo in rosso ogni giorno è un’emozione incredibile”, ha spiegato Charles.

IL MOTTO DI CHARLES: PUNTARE IN ALTO SEMPRE

Infine, Charles promette che se potesse al ragazzo che era direbbe di non smettere mai di sognare e di guardare sempre in alto, ma mantenendo la calma e la pazienza, visto che quest’ultima gli è costata molto in questi anni.

“Dicevo al mio io giovane di continuare a sognare, di puntare sempre le stelle, di avere determinazione e pazienza, perché a volte non sono stato misericordioso con me stesso. Certo, non dobbiamo dimenticare che questo è un lavoro, ma anche un sport. Per essere felici devi amare quello che vuoi e quello che fai”, ha detto Charles per concludere.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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