DichiarazioniFormula 1

Leclerc ha deciso di percepire il 25% in meno del suo stipendio

A causa della crisi generata dal Coronavirus, in casa Ferrari c’è chi ha scelto di decurtarsi parte dello stipendio, mentre Vettel lo percepirà interamente e poi deciderà lui la parte da destinare in beneficenza

Charles Leclerc ha deciso di decurtarsi dal suo stipendio il 25%, a causa della crisi generata dal Covid-19, proprio come tutti i dirigenti della Ferrari. Sebastian Vettel, tuttavia, ha deciso di percepirlo interamente e donarne una parte in beneficenza

Il giovane pilota Ferrari ha deciso di seguire le orme degli alti dirigenti della Ferrari. Perciò ha deciso di percepire il 25% in meno del suo stipendio a causa della Pandemia generata dal Coronavirus, secondo il quotidiano italiano Il Giornale. Ciò significa che Charles Leclerc non guadagnerà circa 2,5 milioni di euro, poiché il suo stipendio con il team di Maranello è compreso tra nove e dieci milioni di euro. Mattia Binotto lo ha ringraziato per tale gesto, per il significato che ha per l’intera squadra e i suoi dipendenti, in un momento in cui centinaia di licenziamenti saranno purtroppo inevitabili.

Questa è la giusta conclusione di un dibattito che Charles stesso ha aperto mesi fa, all’inizio della crisi. Da parte sua, Sebastian Vettel ha deciso di non aderire a tale iniziativa e continuare a percepire il suo stipendio di circa 25 milioni di euro a stagione. Il quattro volte Campione del Mondo vuole destinare parte del suo denaro in cause benefiche. Così facendo, segue la linea del calciatore del Real Madrid, Toni Kroos, suo connazionale. “Voglio percepire lo stipendio completo per poi decidere personalmente a chi destinarlo. Ci sono persone che ne hanno bisogno più dei club”, ha affermato Kroos.

VETTEL VOLEVA TENERE SEGRETO L’ESITO DELLA NEGOZIAZIONE

Come Charles Leclerc, anche Sebastian Vettel ha parlato con Mattia Binotto, il Team Principal del Cavallino Rampante. L’intenzione del pilota tedesco era quella di mantenere segreto l’esito della negoziazione. La stampa italiana invece ha rivelato la conclusione di questa negoziazione, nonostante la filosofia del quattro volte campione, che è risaputo quanto sia riservato, perciò non voleva che il suo gesto diventasse di dominio pubblico. Farsi pubblicità non è mai stato tra le sue priorità.

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