Gran Premio Abu DhabiPagelle di Formula 1

Le ultime pagelle della stagione: quelle di Abu Dhabi

Ultimo appuntamento della stagione con le nostre pagelle che valutano i protagonisti di questo Gp che chiude la stagione 2015 di F1. Vediamo chi ha fatto bene e chi ha fatto male in attesa di una nuova stagione.

Lewis Hamilton: voto 9. Questa volta sì, ci sentiamo di dargli ragione. Probabilmente non avrebbe vinto lo stesso ma voleva provarci. Invece la strategia incomprensibile della Mercedes gli ha negato questa possibilità. Detto questo, bella gara, intensa anche se inferiore a quella di Rosberg.

Nico Rosberg: voto 10. Polemiche a parte sulla strategia “strana” che hanno fatto adottare ad Hamilton, Rosberg ha fatto un’altra grande gara con buona pace di chi dice che queste sue ultime vittorie siano una gentile concessione del britannico. Che mantenga questo stato di forma anche per il 2016.

Daniel Ricciardo: voto 7. In un tracciato in cui, lungo i tanti rettilinei del tracciato di Yas Marina pagava mediamente 30Kmh dalle power unit Mercedes e Ferrari, aver fatto quello che ha fatto è una mezza impresa. Bello cattivo sul guidato, ha spremuto la sua Red Bull al massimo ma è giunto comunque dietro alla Force India di Perez.

Daniil Kvyat: voto 5. Il tracciato di Abu Dhabi non pare essere l’ideale per le caratteristiche dell’attuale Red Bull ma la gara del russo è stata ampiamente sotto le aspettative. Più lento di Ricciardo, inconcludente, si è anche fatto fare un sorpasso assurdo dal “vecchietto” Massa. Non proprio ciò che ci si aspetta da un giovane che dovrebbe scalpitare e dovrebbe difendersi dall’arrivo di Verstappen.

Felipe Massa: voto 5. L’unica cosa bella del suo week end è stato il bel sorpasso fatto ai danni di Kvyat in fondo al dritto. Un sorpasso dell’ultimo secondo, bello, di quelli che (Ricciardo a parte) non se ne fanno più in giro. Detto questo, tutto il resto è stato praticamente il nulla. Certo, la Williams era inguardabile ieri. Massa, però, non è stato assolutamente in grado di raddrizzare la situazione.

Valtteri Bottas: voto 4. Doveva essere il Gp in cui si sarebbe dovuto giocare tutto con Raikkonen. È stato un disastro. Brutte qualifiche, passo inconsistente, poi l’errore ai box. La colpa, ovviamente, è in buona parte di chi ha gestito il pit stop, ma anche Bottas ha la sua percentuale in quell’episodio decisivo.

Sebastian Vettel: voto 7. Di fronte ad una rimonta così vuoi non mettere come minimo un 7? Eppure, chi vi scrive ha avuto la tentazione di abbassare il voto. Il motivo è legato a quell’errore di sabato che, oltre ad esser stato stupido, è stato pure pesante. É curioso vedere che Vettel, proprio come Hamilton, a mondiale andato abbia mollato anche lui. Questo la dice lunga su quanto ci credesse davvero.

Kimi Raikkonen: voto 7. Bella gara, quella di Kimi, anche se non esaltante. Cicca leggermente la partenza ma salva la posizione. Prova ad inseguire le due Mercedes, ma non c’è n’è. Senza safety car che scombussolano la gara, il suo rispetto per le gomme serve a poco e non ci si può inventare niente. Conclude terzo e lontano da casini vari e ottiene il quarto posto in classifica e il terzo podio stagionale.

Fernando Alonso: voto 5. Siamo d’accordo con lui riguardo la penalità inflittagli: esagerata ed inutile. Però anche Nando poteva evitare d’incasinarsi in quel modo al via. Tuttavia, quando sai di non poter contare sulla tua vettura è normale fare questo genere di partenze. Conclude una stagione da incubo con un brutto Gp. Il rimpianto è che ieri c’era la possibilità di divertirsi un minimo.

Jenson Button: voto 7. Il Gp di Button disputato ieri è stato anche la sua migliore gara della stagione 2015 ed ha coinciso con una parziale rinascita della McLaren che farebbe ben sperare per il 2016. Button è stato protagonista di vari duelli e, alcuni, li ha anche vinti. Ma non è per questo che Jenson merita il 7, bensì per la voglia di lottare anche durante l’ultimo Gp di una stagione devastante come questa.

Romain Grosjean: voto 7. Settimane fa il team Lotus definì l’impegno di Grosjean come “commuovente”. Il commento mi parse esagerato. Ho cambiato idea. La gara di Romain è stata fatta col coltello tra i denti e col massimo della professionalità. Roba rara tra i piloti di oggi. Speriamo che il team Haas possa dargli una vettura competitiva e che questo pilota possa tornare a stare lì dove merita: tra i big.

Pastor Maldonado: N. C. Come, da oramai un pò di tempo a questa parte gli accade, anche ieri Maldonado è stato coinvolto in un incidente non generato dalla sua guida. Peccato; forse anche lui avrebbe potuto dire la sua ieri. Ora deve solo pensare alla stagione 2016 (sempre se avrà un team).

Sergio Perez: voto 8. Il migliore degli outsiders. Forse eravamo troppo impegnati ad osservare la rimonta di Vettel o cosa avrebbe fatto Hamilton al pit stop, ma ieri Perez ha fatto un piccolo capolavoro. Ha guidato alla grande, è stato anche pulito e si è messo alle spalle ben due Red Bull, due Williams, il suo compagno di squadra e la Lotus di Grosjean. Meglio di così

N. Hulkenberg: voto 5; C. Sainz: voto 6; M. Verstappen: voto 6; F. Nasr: voto 5; M. Ericcson: voto 5; W. Stevens: voto 6; R. Merhi: voto 5.

Giuseppe Lucera

Mi chiamo Giuseppe Lucera, ho 35 anni e sono un docente d'inglese specializzato sul sostegno. Sono da sempre appassionato d'automobilismo. Seguo di tutto, dalla F1 alla 24 ore di Le Mans, passando per i rally e, anche, gli slalom locali. Grande appassionato di kart, quando posso, mi diletto in competizioni riservate ai kart 4t

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