Curiosità dalla F1Formula 1

La Haas gareggerà con il lutto di Shepherd in Portogallo

I piloti e lo staff del team americano porteranno il ricordo del loro collega scomparso a soli 24 anni la scorsa settimana

La Haas commemorerà il collega Martin Shepherd, tragicamente scomparso a soli 24 anni

Lo scorso 20 aprile la Haas condivideva su twitter la notizia della scomparsa di Martin Shepherd a soli 24 anni in seguito ad un incidente in moto. Viene ricordato come un ragazzo con un’immensa passione per il suo lavoro e con il sorriso sempre presente sul suo volto. Per questo motivo la Haas si presenterà in Portogallo con il lutto di Shepherd, con una dedica sulle vetture e la fascia nera al braccio.

Due anni fa il membro del team americano è stato coinvolto in un sinistro proprio mentre tornava a casa dal lavoro. Fortunatamente sopravvissuto, ha riportato in seguito diverse lesioni fisiche, in aggiunta ad un grave trauma al cervello. Ha successivamente subito diverse operazioni chirurgiche salvavita e un recupero quasi totale delle condizioni fisiche, ma non di quelle cerebrali. Infatti gli viene diagnosticato poi un “disturbo prolungato della coscienza”, da cui non si è più ripreso e che lo ha portato al decesso dieci giorni fa.

IL TRIBUTO SULLE VETTURE E IL SILENZIO DEI MECCANICI

Dopo l’incidente è stata indetta una raccolta fondi per aiutare il meccanico nelle cure e nelle terapie. Ma con ciò non è stato possibile impediregli di perdere la lotta per la guarigione. Proprio per questo motivo le monoposto dei due piloti della Haas, Schumacher e Mazepin, porteranno il lutto di Shepherd, con una scritta commemorativa. 

In memoria di Martin Shepherd il nostro compagno di squadra e il nostro amico 1996-2021“, questa la scritta che è impressa sul muso della VF-21. Inoltre, i membri di tutti i team si sono uniti nella pitlane per un momento di silenzio per onorare la memoria del loro collega il cui nome sfreccerà sulle vetture Haas nel Gran Premio di Portogallo di questo fine settimana. 

Maria Sole Caporro

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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