Gran Premio Spagna

Formula 1| Kvyat sul trionfo di Verstappen: «Con la Red Bull potevo vincere anche io»

La mossa di Helmut Marko ha prodotto i suoi frutti e i risultati desiderati. E’ un successo da incorniciare quello di Max Verstappen  in Spagna, vinto dall’olandese al suo primo Gran Premio in Red Bull, andando inoltre a demolire i record legati all’età che deteneva Sebastian Vettel. Non può essere altrettanto soddisfatto Daniil Kvyat, colui che aveva tutto da perdere con il clamoroso swap di cui è stato protagonista. Il russo ha infatti concluso al 10° posto nella sua gara di ritorno alla Toro Rosso, conquistando quell’un punto necessario a costituire una piccola (ma non troppo magra) consolazione dopo l’ingiustizia subita.

La Red Bull che ora appartiene a Verstappen ha dimostrato un passo molto competitivo e ha saputo sfruttare l’occasione da subito, massimizzando il potenziale. Kvyat, arrivato a podio in Cina, ha sempre elogiato e sottolineato i punti di forza della monoposto ed è convinto che in Spagna sarebbe stato in grado di vincere. Riferendosi alla vittoria del 18enne ha dichiarato: «Sinceramente non mi importa. Adesso sono concentrato sul mio lavoro con la nuova macchina. Comunque ciò mi fa ovviamente pensare che senza dubbio avrei potuto fare lo stesso. Ciò denota il nostro potenziale, semplicemente questo». Gelosia, perplessità, stupore e forse amarezza stanno frullando nella mente del giovane russo, poiché certamente questa circostanza lo ha fatto sfigurare. Ma d’altronde, un altro pilota nella sua stessa situazione avrebbe potuto dire diversamente, dichiarandosi incapace di vincere? Sicuramente no.

La pressione per Kvyat però non è finita. Oltre all’adattamento con la nuova monoposto che si è trovato a pilotare, ha dovuto da subito far fronte alla smagliante forma del nuovo teammate Carlos Sainz, il quale davanti alla sua gente ha concluso con un ottimo sesto posto. Tuttavia, se Kvyat ha dimostrato una notevole maturità nella gestione delle risposte, non è stato di certo da meno nel cogliere le note positive del weekend, pur non avendo retto il confronto all’esordio con il compagno.

Concentrandosi sulla propria gara, ha evidenziato la sua scarsa confidenza con i freni della Toro Rosso, fattore che lo ha costretto a frenare sempre in anticipo e di conseguenza a rallentare il proprio ritmo. Oltre a ciò, a rendere l’avvio di gara più difficile si è aggiunta l’entrata della Safety Car. «Sono sempre stato bloccato tra due macchine –ha raccontato Kvyat – ho avuto sfortuna nel primo giro. Poi dopo la Safety Car ho dovuto cedere due posizioni, cosa che non mi ha assolutamente aiutato, anzi, mi ha fatto perdere molto tempo. Tutto questo ha reso la nostra gara più complicata e sono anche stato doppiato, infatti sono parecchi i punti che ho perso. Nonostante questo però è stata una gara positiva. Positiva poiché dopo aver trovato dell‘aria pulita, sono stato molto veloce, quindi sono contento».

 

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button