DichiarazioniFormula 1

Kubica: “Dopo l’incidente ho pianto alcune notti”

Il polacco ha ammesso quanto sia stato duro riprendersi dopo il terribile incidente

La stagione del ritorno in Formula 1 sarà stata da dimenticare, ma Robert Kubica resta comunque un grande esempio per lo sport considerando le difficoltà che ha dovuto affrontare

Robert Kubica, scopre il suo lato umano e parla dell‘incidente nel rally di Andora che ha pesantemente condizionato la sua carriera da pilota. E’ difficile che i polacchi parlino di ciò che è accaduto in Liguria, ma Robert ha deciso di infrangere questo taboo dichiarando apertamente lo shock subito dopo lo schianto e affermando che spesso ha passato le notti a piangere.

Il 6 febbraio di quasi nove anni fa, Kubica stava correndo su una Skoda Fabia S2000 quando si è verificato lo schianto: un guardrail si è conficcato all’interno dell’ abitacolo. Le conseguenze dell’incidente sul suo braccio destro furono importanti, ma il pilota polacco si è ripreso mentalmente e dopo otto anni dopo ha potuto materializzare il suo ritorno in Formula 1. Un grande esempio di determinazione e forza di volontà. Ora, Robert ha voluto mettere in relazione alcuni dei momenti più difficili.

IL POLACCO HA PIANTO

“Ho pianto alcune notti. Venti anni di passione, divertimento e lavoro cambiati in un secondo. C’è stata molta lotta e accettazione di sé. Ho anche dovuto ricomporre mentalmente me stesso. Il punto di svolta è stato il momento in cui mi sono reso conto che potevo ancora fare le stesse cose, ma in modo diverso “, ha dichiarato Robert Kubica, in un’intervista per i polacchi di RTV. Nei momenti peggiori, l’aiuto di una persona – di cui però Robert non ha voluto rivelare l’identità – è diventato di vitale importanza per lui, qualcosa che tutt’ora apprezza considerevolmente. Inoltre, ha sottolineato che è diventato più sensibile nel tempo.

“C’era una persona che mi ha aiutato molto nei momenti difficili, e l’apprezzo molto. Nella vita di tutti i giorni sono diventato una persona più sensibile alle cose di quanto probabilmente non fossi prima”, aggiunge. Inoltre, l’ex Williams e Renault ha ammesso di avere un debole per i bambini annunciando che in futuro potrebbe diventare anche lui papà. “Mi piacciono i bambini … e più invecchio, più mi piacciono. Chissà, forse nel prossimo futuro ne avrò alcuni. Con il mio stile di vita, però, devo rinunciare a qualcosa”, ha dolcemente sottolineato Robert Kubica.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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