Il più grande costruttore mondiale di auto ritorna in Formula 1 | Il gigante che fa paura a tutti

Gran Premio di Baku

Formula 1, si torna in pista - ansa - F1world.it

Ritorna la Formula 1 con il tormentone Red Bull, ma anche il più grande costruttore mondiale di auto. I big team sono avvisati.

Non ci si è annoiati in questa pausa di un mesetto prima del rush finale che deciderà chi tra Max Verstappen e Lando Norris vincerà il titolo Mondiale. Se la McLaren confermerà la sua leadership nei Costruttori, oppure Red Bull darà il colpo di coda. Già, la Red Bull.

La Fia ha aperto un’indagine sulla scuderia di Milton Keynes per capire se c’è stato il presunto utilizzo di un sistema in grado di alzare ed abbassare l’altezza da terra della vettura in regime di parco chiuso. La BBC non ha dubbi.

Secondo il media britannico, infatti, la Red Bull avrebbe già ammesso l’utilizzo di un ammortizzatore per modificare l’altezza del T-Tray. “Il dispositivo esiste – ha confermato un portavoce del team anglo-austriaco nelle frasi riportate anche da Gazzetta dello Sport – ma non è accessibile una volta che la vettura è completamente assemblata e pronta a scendere in pista”.

Se così fosse, il sistema sarebbe conforme al regolamento. Ma l’apertura dell’indagine fa capire che ci sono alcuni lati oscuri da chiarire prima di arrivare a delle conclusioni definitive. Intanto la FIA avrebbe richiesto alcune modifiche alla monoposto, un po’ come era successo con l’ala sospetta di McLaren. Tant’è.

Il gigante ha deciso di ritornare

Così, mentre il Circus riparte dal Circuito delle Americhe, a Austin, ecco confermata la notizia del ritorno in grande stile di Toyota in Formula 1. Il gigante giapponese aveva deciso di ritirarsi, tra lo stupore generale, nel 2009.

Eppure il produttore giapponese non era in crisi, più che altro il suo paese era in difficoltà, così davanti alla richiesta dell’Imperatore, Toyota (ma anche Honda) scelsero di farsi da parte. Da allora il gigante giapponese ha spopolato nel rally, nella 24 Ore di Le Mans e perfino con la Dakar. Non ancora nella Formula 1. Perché? Il problema è che il Circus richiede un investimento fuori scala, sia economico che temporale, i risultati poi non sono garantiti e il rischio flop è molto alto.

Toyota monoposto
La Toyota di Formula 1 nel 2009 – ansa – f1wold.it

Ritorna in Formula 1, ma così

Dopo numerose voci, la Toyota ha deciso di tornare in Formula 1. Ma non lo farà da grande costruttore quale è, bensì con un accordo di collaborazione tecnica. Insomma, apparirà il nome Toyota, ma non sarà Toyota.

Una mossa che ha destabilizzato un po’ tutti, a tal punto che sono in molti a chiedersi se il ritorno dei giapponesi sarà un bene o un male. Non resta che aspettare per capirlo. Non c’è fretta, d’altronde, prima l’appassionante finale di stagione, tutto da scrivere e da vivere.