DichiarazioniFormula 1Gran Premio Turchia

Il Covid colpisce la Williams: sostituito parte del personale in vista del GP di Turchia

La scuderia di Grove corre ai ripari dopo che i controlli effettuati a seguito degli ultimi due eventi hanno riscontrato diversi casi di positività

La Williams è costretta a rinunciare a parte dello staff per il prossimo Gran Premio di Turchia, dopo che diversi membri del team sono risultati positivi al Covid-19

Il Covid colpisce il team Williams, che nel prossimo Gran Premio di Turchia dovrà rinunciare a parte del suo staff. A seguito del Gran Premio dell’Emilia Romagna sono stati riscontrati alcuni casi positivi all’interno dello staff. Questo ha costretto la scuderia a sostituirli con elementi in arrivo dalla factory. Ricordiamo che secondo il protocollo, non solo i positivi ma anche le persone che sono state a stretto contatto con essi devono rimanere isolati per dieci giorni.

Una defezione che non aiuterà la scuderia di Grove nella trasferta turca ma non va a mettere in discussione la partecipazione del team al prossimo evento. Nel comunicato, la squadra britannica ha dichiarato: “Dalla Williams annunciamo che abbiamo avuto diversi soggetti positivi al Covid-19.”

“Non entreremo nei dettagli chi si tratta, ma confermiamo che stanno tutti seguendo le linee guida FIA per garantire gli standard di sicurezza. Inoltre, anche altri membri del team che erano a loro diretto contatto, sono isolati per la prevenzione.”

“Di conseguenza, seguiremo i nostri protocolli interni e quindi il personale in fabbrica sostituirà i positivi per il prossimo Gran Premio di Turchia. Ci auguriamo che capiate che non daremo ulteriori informazioni sugli aspetti positivi. Ringraziamo il personale della fabbrica che si recherà in Turchia per il suo grande supporto in questi tempi difficili.”

Williams che arriva da un Gran Premio di Emilia Romagna che ha lasciato il team con l’amaro in bocca. George Russell ha sciupato la chance di conquistare il primo punto del team in questa stagione. Quello del pilota britannico è stato un errore ingenuo, essendo finito a muro sotto regime di safety car, quando si trovava in decima posizione. Da Russell, in settimana, è stata scritta una lettera di scuse al team.

Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.

Utilizziamo servizi di terze parti per analizzare il traffico sul nostro sito e restare in contatto con i nostri visitatori. Vengono quindi trattati dati anonimi di navigazione e altri dati simili per mezzo di cookie, come indicato nelle nostre policy. Accettando l’uso dei cookie ci aiuti ad offrirti un’esperienza migliore con i nostri servizi.