Curiosità dalla F1

I capitali cinesi in corsa per rilevare la Formula 1

Ormai è parecchie settimane che se ne parla. La Formula 1 entro fine anno potrebbe cambiare proprietario, Bernie Ecclestone rimarrà saldo nel ruolo ruolo commerciale e il potenziale compratore porta il nome di Stephen Ross. Il magnate statunitense, poco conosciuto in Italia, è il proprietario dei Miami Dolphins ed è il candidato più accreditato per rilevare la Formula 1. Anche se a inizio mese il Financial Times aveva riportato come la cordata guidata da Ross, titolare della società di investimenti RSE Ventures, sarebbe stata prossima a chiudere l’operazione di acquisizione per un totale di 8,5 miliardi di dollari alla CVC.

Eppure, secondo quanto hanno riporato i colleghi di Sky Sport UK, oltre al magnate americano e alla Qatar Sports Investments, il fondo sovrano del Qatar proprietario del PSG, del consorzio farebbe parte anche la China Media Capital, che tra le sue fila disporrebbe di alcuni imprenditori cinesi come Fosun e Wanda, pronta a mettere sul piatto 1,5 milioni di dollari a supporto dell’operazione di Ross.

La cordata guidata da Ross proprio nei prossimi giorni richiederà alla CVC Capital Partners un tempo limite di 90 giorni per trattare i dettagli dell’affare direttamente con Bernie Ecclestone, una proposta di acquisizione che arriverebbe in un momento davvero complicato per la Formula 1 sul banco degli imputati a causa della qualità dello spettacolo sportivo e sempre più prossima alla perdita di un top team come la Red Bull. Almeno per il momento nessuna delle parti interessate ha commentato le indiscrezioni ma siamo sicuri che, forse già prima della fine dell’anno, potremmo conoscere il nome degli eventuali nuovi proprietari.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button