DichiarazioniFormula 1

Horner: “L’affidabilità è il nostro tallone d’Achille”

Il team principal della Red Bull ha ammesso che l’affidabilità della vettura potrebbe compromettere la loro corsa al titolo

Horner ha definito l’affidabilità della Red Bull il loro tallone d’Achille

Il team principal della Red Bull, ha ammesso che i problemi di affidabilità, al momento, sono un grosso problema perché potrebbero incidere sul campionato. Quest’anno il team austriaco sembra essere nelle condizioni di poter lottare per il titolo. La macchina è molto veloce e ben progettata e i due piloti sono in ottima forma. Si sono corse solo le prime due gare, eppure sembra essere chiaro che la lotta al titolo vedrà protagonisti Verstappen e Hamilton, che hanno portato a casa una vittoria a testa.

Tuttavia, l’affidabilità preoccupa Horner, che in una recente intervista l’ha definita il tallone d’Achille del team. Nella gara di apertura del mondiale, in Bahrain, Perez ha riscontrato problemi alla vettura; così come Max li ha avuti ad Imola durante le prove libere. A tal proposito, il team principal della Red Bull ha così dichiarato: “Ovviamente, l’affidabilità è qualcosa che ti rende nervoso, ma preferisco che accada di venerdì piuttosto che di domenica. Penso sia un tallone d’Achille per tutte le squadre quando si spinge oltre i limiti”.

AFFIDABILITÀ: NUOVA PROTAGONISTA DELLA LOTTA

La situazione spaventa il team poiché in entrambe le gare hanno dovuto affrontare problemi di affidabilità. Lo scorso anno, la Mercedes ha registrato un solo ritiro rispetto ai sei della Red Bull, cinque dei quali hanno coinvolto Max. Ciò aveva ostacolato in modo significativo la lotta per il secondo posto in campionato e quest’anno la posta in gioco potrebbe essere ancora più alta.

I problemi di Perez erano legati al propulsore e quelli di Verstappen all’albero di trasmissione. La Honda ha cercato di apportare miglioramenti significativi per la stagione 2021, ma ha rivelato di esser stata costretta a prendere anche delle contromisure dove necessario. Alla domanda se fosse soddisfatto della risposta della Honda, Horner ha evitato la domanda dicendo:Cerchi costantemente di perfezionare e sviluppare la tua macchina dove puoi. A volte è molto sottile, per alcune gare un po’ più di altre”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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