Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Honda mostra le prime immagini del nuovo motore per Aston Martin 9 Gennaio 2026 Redazione © formula1.com Honda rilascia le sue prime dichiarazioni sul motore realizzato per Aston Martin Honda ha fornito, attraverso i propri canali social, un piccolo spoiler sul nuovo motore dell’Aston Martin. Dopo l’addio del team alla fornitura Mercedes, Aston decide di affidarsi interamente all’azienda giapponese, reduce dai successi in F1 e MotoGP. Sarà infatti proprio la multinazionale nipponica a svelare la nuova power unit il 20 gennaio. Pochi giorni prima della presentazione della vettura con cui Aston Martin gareggerà nel 2026, il 9 febbraio. I tifosi non hanno certo perso tempo nel manifestare il loro entusiasmo in vista della prossima stagione. “Quest’anno fate felici me e Fernando. Sogno solo una vettura competitiva che permetta ad Alonso di conquistare almeno qualche podio“, ha scritto un fan. Tanti altri, invece, hanno tenuto a sottolineare il prestigio della casa giapponese. “Non esiste una fabbrica al mondo come Honda. […] I titoli mondiali fanno parte del suo DNA” sottolinea un appassionato sui social. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Honda Racing F1 (@hondaracingf1) Importante la gestione dell’energia La vera gara quest’anno si giocherà sulla gestione dell’energia. La nuova Power Unit vedrà una ripartizione 50:50 tra motore a combustione e componente elettrica (dai 120kW dello scorso anno a 350kW), alimentata da carburanti 100% sostenibili. Parlando con Aston Martin dell’impatto che queste novità avranno sulle monoposto, Koji Watanabe, presidente di Honda Racing Corporation, ha rivelato che la sfida non è solo produrre potenza, ma decidere come e dove usarla. “L’utilizzo dell’energia varia da curva a curva e, all’interno di uno stesso circuito, possono esistere migliaia di schemi diversi. Proprio per questo Honda ha sviluppato internamente un software capace di gestire oltre 20.000 parametri provenienti dal flusso di dati della power unit” ha dichiarato Watanabe. La FIA, inoltre, ha imposto una riduzione di 30kg per migliorare la dinamica di guida e ha rimosso il DRS , facendo entrare in gioco la Z-mode e la X-Mode. Un nuovo assetto che punta a un taglio del 30% del carico aereodinamico e del 55% della resistenza all’avanzamento. Questa rivoluzione tecnica mette Aston Martin, possibilmente, in una posizione privilegiata. Se il software di Honda funzionerà tanto efficacemente quanto descritto, la simbiosi tra il genio progettuale di Adrian Newey e l’eccellenza di Honda potrebbero rimescolare i valori in campo, rendendo il 2026 un anno interessante in casa Aston. Pasquale Lisi Tags: Aston Martin, Fernando Alonso, Honda Continue Reading Previous La Ferrari annuncia “SF-26”, la vettura per la nuova stagione