Formula 1Gran Premio Monaco

Hamilton: “Monaco diventerebbe una lotteria in caso di pioggia”

Il sette volte campione del mondo è in cerca di opportunità per tornare a giocarsi posizioni importanti

Le previsioni per il Gran Premio di domenica sono incerte: il rischio di pioggia pare concreto

In Spagna, la Mercedes ha compiuto alcuni passi avanti, avvicinandosi alle prestazioni di Ferrari e Red Bull. George Russell ha conquistato la terza posizione sotto la bandiera a scacchi, mentre Lewis Hamilton, dopo un contatto avvenuto nel corso del primo primo giro, è sprofondato in fondo al gruppo. Il campione britannico a quel punto ha rimontato caparbiamente fino al quinto posto, sfoderando un passo gara di assoluto rilievo. A Montecarlo, il team di Brackley va a caccia di opportunità per avvicinare ulteriormente le posizioni che contano. Hamilton ha parlato del Gran Premio di Monaco, gettando uno sguardo interessato alle previsioni del tempo.

“A Monaco la posizione di partenza è tutto”

Il meteo per la gara di domenica, infatti, appare incerto. Le possibilità di pioggia appaiono concrete, ed è chiaro che, in condizioni di asfalto viscido, le carte potrebbero rimescolarsi completamente. “L’approccio a una gara cambia sempre quando piove”, ha spiegato Hamilton nel video di presentazione del Gran Premio di Monaco preparato dal team Mercedes. “Con la pioggia diventa una specie di lotteria, e questo significa che ci sono opportunità in più per tutti. Allo stesso modo aumentano le probabilità di fallimento, naturalmente. Nel complesso, le gare diventano ancora più snervanti!”.

La pioggia, tuttavia, non è prevista per la giornata di sabato. A Monaco, come sappiamo, le qualifiche sono particolarmente importanti, un aspetto che Lewis ha tenuto a rimarcare. “Le monoposto sono più lunghe e più larghe di quanto siano mai state, mentre l’ampiezza del circuito è la stessa di sempre. E non siamo mai andati così veloce. Le probabilità di completare un sorpasso sono minime, quelle di colpire le barriere sono invece elevate. La posizione di partenza è tutto“, ha concluso Hamilton, che sembra già proiettato alla sessione di qualifica.

 

 

 

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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