DichiarazioniFormula 1

Hamilton ha una soluzione per il salary cap

Il sei volte campione del mondo ha commentato la futura riduzione dello stipendio dei piloti, anche in vista del suo (possibile) rinnovo con Mercedes

Nelle prossime stagioni ci saranno una serie di cambiamenti che mireranno all’abbattimento dei costi, con l’intenzione di far fronte alla grave crisi economica, peggiorata dalla pandemia di Covid-19

Già dal prossimo anno, assisteremo a una serie di tagli nei team di Formula 1, volti a ridurre costi e spese eccessive. In questo primo provvedimento, non saranno però inclusi i piloti e i primi tre dipendenti di ogni scuderia.
Solo a partire dal 2023, verrà invece introdotto un ulteriore tetto limite allo stipendio di ogni pilota, pari a 25 milioni, e solo i contratti lunghi già stipulati in precedenza verranno esonerati da tale vincolo.
Queste nuove prospettive sembrano aver stupito molti addetti ai lavori, che si sono detti alquanto sorpresi. Primo fra tutti, Lewis Hamilton, la punta di diamante di casa Mercedes che non ha ancora rinnovato il proprio contratto. A causa di questo ritardo sospetto, sono moltissime le voci che negli ultimi giorni si susseguono sul suo futuro: starà seriamente pensando al ritiro? Rinnoverà solo un altro anno con le Frecce d’Argento, giusto quel che basta per superare i titoli di Schumacher? Oppure è tutta scena e ce lo potremo godere per molte altre stagioni? Certamente, qualunque cosa accada, i suoi guadagni saranno da rivedere e anche quelli subiranno una notevole riduzione.
Hamilton ha però una soluzione in mente per quanto riguarda il salary cap.

NOI PILOTI DOVREMMO GUADAGNARE COME TUTTI GLI ALTRI SPORTIVI

Lewis Hamilton si è detto infatti stupito di queste nuove direttive: “Non sapevo nemmeno che se ne stesse discutendo e per noi, come piloti, è una sorpresa. L’abbiamo sentito l’anno scorso, ma quella è stata l’ultima volta al Gran Premio di Francia. Penso che sia molto importante che il GPDA (Grand Prix Drivers’ Association) stia lavorando  a una soluzione in futuro con la Formula 1“, ha detto Hamilton, come riportato da Racefans.net.

Come sottolinea Gpblog.com, l’anglo-caraibico sostiene che, per il loro valore e impegno, i piloti di Formula 1 si meritano di guadagnare tanto quanto altre star dello sport: “È un argomento molto importante per me. I team di Formula 1 dovrebbero essere in grado di durare più a lungo e realizzare un profitto, ma d’altra parte, i piloti sono i migliori al mondo e per questo dovrebbero guadagnare lo stipendio che ricevono anche le altre stelle dello sport“, ha poi concluso Lewis. Un occhiolino al modello americano.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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