Curiosità dalla F1Formula 1

Hamilton: dal documentario ad un possibile film autobiografico

Il sette volte Campione del Mondo sta attualmente producendo un documentario sulla sua carriera

Lewis Hamilton afferma che gli piacerebbe, in futuro, lavorare ad un film autobiografico riguardo la sua vita

 

Sembra non fermarsi mai Lewis Hamilton, l’uomo dalle mille risorse. Pilota di Formula 1 a tempo pieno ma non solo: ora anche produttore. Al momento, infatti, parallelamente ai suoi impegni in pista, sta producendo un documentario che copre la sua vita e la sua carriera. Colpito dal successo di “King Richard”, il film che racconta la vita e la carriera nel mondo del tennis della famiglia Williams, Hamilton ha affermato che gradirebbe, un giorno, avere un lungometraggio autobiografico.

Come riporta il sito ufficiale della Formula 1, ha affermato Hamilton: “Al momento abbiamo questo documentario su cui stiamo lavorando e ritengo che si debba fare tutto al momento giusto. Il documentario è l’obiettivo attuale. Penso che le storie siano lì per essere raccontate, penso che sia importante raccontarle e penso che ci sia molto da imparare. Se puoi influenzare e avere un impatto positivo sulle persone, se la tua storia può avere un impatto positivo anche su una persona in particolare o su una famiglia, potrebbe essere fantastico”. 

Film autobiografico? Un giorno, forse

Successivamente, ha continuato Hamilton: “Un film autobiografico? Si, un giorno, forse, proverò a farlo. Sono molto ispirato da King Richard, dal ruolo che ha svolto Will Smith e dalla storia che viene raccontata. Inoltre, sono piuttosto orgoglioso di Serena e Venus Williams. Quindi sì, forse un giorno lo farò anche io.

Penso che sia fonte di ispirazione per le famiglie là fuori. Sono sicuro che chiunque qui abbia dei bambini voglia il meglio per i propri figli e voglia creare la migliore opportunità e spingerli nel modo giusto, ma non troppo. E penso che questo film sia stata una grande dimostrazione di come si può fare. Dietro a tutti quelli che hanno successo c’è sempre qualcuno, ed io quel qualcuno posso identificarlo, perché ho una famiglia davvero straordinaria. Senza di loro non sarei qui oggi. Spero che a un certo punto sarò in grado di fare qualcosa di simile King Richard”, ha affermato il campione britannico per concludere.

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