DichiarazioniFormula 1

Hamilton, che brutto esempio! Masi condanna il gesto in Brasile

“Inaccettabile per le nuove generazioni” queste le parole Michael Masi

Hamilton rimproverato da Masi per aver slacciato le cinture di sicurezza mentre ancora in corsa in Brasile. Inaccettabile per le nuove generazioni

Finito da quattro giorni, il weekend brasiliano ancora fa parlare di sé. Hamilton è stato protagonista non solo della faida con Verstappen (dentro e fuori la pista), ma anche di una multa e di un rimprovero di Masi in seguito alla corsa al GP del Brasile. L’inglese infatti ha slacciato le cinture di sicurezza mentre la sua monoposto era ancora in corsa e questo gesto è stato in seguito condannato dall’australiano. È inaccettabile per le nuove generazioni”. 

Hamilton è stato in seguito multato di 5.000 € per aver rilasciato la sua cintura di sicurezza, con un extra di 20.000 € sospeso fino alla fine del 2022. La FIA asserisce che i piloti di Formula 1 sono “role models” e dovrebbero essere d’esempio in tutto il resto del motorsport. Nella sentenza scritta la FIA ha chiarito che sono “solidali con il desiderio di festeggiare” dopo una vittoria. Tuttavia, “è estremamente pericoloso slacciare le cinture di sicurezza mentre l’auto è in movimento”.

MASI: “TUTTI CONOSCONO LA REGOLA”

Il direttore corse della FIA dice la sua su quanto accaduto al GP di San Paolo e perché questo gesto sarebbe ricusabile. “È fondamentale che i piloti della categoria junior apprendano l’importanza di utilizzare tutti i dispositivi di sicurezza della vettura in ogni momento. Questo è consentito dopo la gara, ma staccarli completamente è un problema di sicurezza. Tutti conoscono questa regola. Ovviamente è stato discusso anche prima, probabilmente, circa 18 mesi fa” Masi ha detto Motorsport.com sull’argomento.

Continua l’australiano: “ai piloti è stato ricordato che ovviamente nei giri di raffreddamento, non ci sono problemi ad allentare le cinture, ma devono rimanere completamente attaccate. Ma all’apice del motorsport c’è un problema di sicurezza, ma stiamo anche mandando un messaggio che questo tipo di comportamento non è accettabile.” Masi aggiunge poi che il minore importo di ammenda imposto ad Hamilton era dovuto al fatto che non c’era alcun precedente per questo tipo di incidente di recente.

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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