DichiarazioniFormula 1

Hakkinen: “Nuovo regolamento qualcosa di speciale”

Il finlandese due volte campione del mondo commenta le nuove regole per il 2021

Mika Hakkinen parla dei cambiamenti introdotti per il regolamento 2021. L’ex-pilota McLaren sostiene che sarà molto più facile vedere anche piccoli team a podio

“Sembra che la FIA, Formula 1 ed i team abbiano messo a punto qualcosa di speciale – queste le dichiarazioni rilasciate da Mika Hakkinen al sito Unibet. A poche settimane dalla rivelazione del regolamento per il 2021, le reazioni dei fan e del paddock sono positive. In una Formula 1 sempre più dominata dai top team, l’attenzione è stata rivolta alle piccole scuderie e a come incentivarne lo sviluppo. Per Hakkinen: “Negli ultimi anni la superiorità Mercedes ha reso lo sport prevedibile. Questa stagione però abbiamo visto vincere altri due team e battaglie interessanti in mezzo al gruppo”.

“Ovviamente mi aspetto che i team più grandi continuino a vincere gare e campionati, però vedremo tre o quattro team vincere più regolarmente. Sarebbe un gran passo avanti per lo sport“. Hakkinen spiega che il punto focale del nuovo regolamento è la riduzione dell'”aria sporca” generata dalle auto moderne, cosa che le rende difficili da seguire e superare. “L’idea di rendere le auto più facili da sorpassare rendendole più facili da seguire è buona” – afferma il due volte campione del mondo – “Se le previsioni sono giuste, vedremo gare più accese“.

LE DIFFERENZE CON IL PASSATO

“E’ difficile per i fan capire quanto sia arduo seguire una macchina di Formula 1 con tutte le turbolenze che genera” – dice Hakkinen – “Già ai miei tempi l’aerodinamica era sensibile, potevi davvero sentire la perdita di deportanza quando l’aria davanti era disturbata. Adesso l’aerodinamica è ancora più sviluppata e importante. Correre vicino ad un’altra vettura causa una perdita di performance che si traduce anche in più stress per le gomme”.

“In un’epoca dove la resa degli pneumatici è fondamentale, questa non è una buona situazione. Se la Formula 1 ha risolto questo problema attraverso un design futuristico, ali semplificate e bodywork progettato per rendere più efficiente il gioco di scie, potremmo vedere gare più combattute e molti sorpassi”. Hakkinen ipotizza che anche il redesign degli pneumatici possa giocare un ruolo importante. “Questo potrebbe andare a favore dei team più piccoli. Oggigiorno lo studio della resa di gomme così complesse è l’oggetto di maggior dispendio da parte delle scuderie”.

LE REGOLE FUORI DALLA PISTA

Oltre alle limitazioni tecniche riguardanti le macchine, la FIA ha imposto anche un tetto massimo alle spese di ogni team. Ogni squadra potrà spendere al massimo 175 milioni di dollari nel corso della stagione. Sulla carta questo dovrebbe andare a vantaggio dei piccoli team, ma l’ex-campione del mondo è scettico riguardo questo punto. Hakkinen infatti sostiene: “I team più grandi dovranno spendere meno, ma le piccole squadre hanno già ora difficoltà a raggiungere quella somma. Dovremmo aspettare per vedere se ciò effettivamente renderà le corse più uguali”.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Istruttore di vela, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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