DichiarazioniFormula 1

GP Zandvoort: vietato usare il percorso lungo la spiaggia

Le autorità olandesi impediscono ai Team di Formula 1 di muoversi nel tratto di strada all’interno della riserva di Noordvoort in vista della gara

Dopo un primo via libera concesso dalle autorità locali a Red Bull e Alpha Tauri, dai media olandesi giunge voce di un dietrofront: secondo le nuove direttive, per i Team di Formula 1 non sarà possibile spostarsi all’interno della riserva naturale per raggiungere il tracciato di Zandvoort

L’impiego di questo nuovo itinerario avrebbe dovuto permettere alle scuderie del Circus di evitare il grande traffico previsto in occasione del primo GP in terra olandese dopo ben 35 anni e, in questo modo, entrare e uscire dal circuito senza problemi di sorta. La pista di Zanvoord si sta infatti preparando ad accogliere l’ “armata orange”, la nuvola arancione che negli ultimi anni colora le tribune di tutto il mondo, portando il proprio sostegno al beniamino Max Verstappen; e, certamente, nessun suo estimatore si lascerà sfuggire la possibilità di presenziare il GP di casa, previsto in calendario il 3 maggio.

Per questo motivo, come riporta Autosport.com,  l’organizzazione del circuito si aspetta un’enorme affluenza di tifosi, che potrebbe causare ritardi e difficoltà negli spostamenti dei vari Team. Inizialmente, a Red Bull e Alpha Tauri era stata data la possibilità di muoversi lungo una strada alternativa: un percorso di circa 2 miglia all’interno della riserva naturale di Noodvoort, casa di  numerosi uccelli e foche. I media olandesi stanno però parlando di un cambio di programma: le autorità del Paese non permetteranno infatti che le squadre usino questa strada sulla spiaggia, per motivi legati alla salvaguardia dell’ambiente.

HAMILTON SPIRITO AMBIENTALISTA

A due mesi esatti dal grande evento, il Team Principal di casa Red Bull Christian Horner ha parlato di  come affronteranno la situazione a Zandvoort lui e i suoi uomini: “Al momento, non penso ci sia un piano chiaro rispetto a come andremo in pista, se entriamo” – ha affermato Una cosa è certa: sappiamo che sarà una gara molto affollata. Sappiamo che metà Olanda sarà presente quel fine settimana. Ovviamente prenderemo tutte le precauzioni necessarie per assicurarci che tutti arrivino al circuito in modo sicuro, tempestivo e senza causare danni o disturbi” – ha concluso Horner.

Anche il sei volte campione del mondo Lewis Hamilton ha voluto dire la sua sul GP di Zandvoort e su come saranno organizzati gli spostamenti. E’ da tempo un fervido sostenitore della protezione dell’ambiente, ma ha affermato che le decisioni degli altri Team non sono cose che lo riguardano da vicino. “Sono andato lì quando avevo 18 anni e non ho usato la spiaggia. Non so davvero cosa dire” – ha dichiarato l’inglese. “Se usi uno scooter elettrico su quegli pneumatici gonfiati che si guidano sulla spiaggia, allora non vedo come possa essere così terribile. Ma non so se useranno scooter elettrici” – ha poi concluso Lewis.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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