Formula 1Gran Premio Ungheria

GP Ungheria, FP2: la zampata di Bottas

Il finlandese della Mercedes conquista l’ultima sessione del venerdì sul circuito di Mogyorod, indietro le Ferrari

Valtteri Bottas guida le FP2 del GP d’Ungheria, seguono Hamilton e Verstappen fuori dalla top ten le monoposto di Maranello.

Torna il classico appuntamento con le Prove Libere del venerdì dopo l’esperimento andato in scena durante il GP di Gran Bretagna. Nelle FP2 del GP d’Ungheria è Valtteri Bottas a far mettere a referto il crono più veloce. Il finlandese affonda una zampata per scacciare le voci di mercato che lo vedrebbero lontano dal mondo Mercedes. Il pilota di Nastola precede il compagno di squadra Hamilton di ventisette millesimi mentre il più veloce della mattinata Max Verstappen si deve accontentare del terzo tempo. Nella sessione dedicata ai long-run l’olandese accusa tre decimi di ritardo dalla monoposto #77.

Quinta l’altra Red Bull di Sergio Perez preceduta da un ottimo Esteban Ocon. Sesto Pierre Gasly, settimo l’alfiere della Alpine Fernando Alonso. Possono sorridere gli uomini del box Aston Martin. Lance Stroll conferma la decima posizione ottenuta in mattinata, si migliora invece Sebastian Vettel. Il tedesco che aveva chiuso le FP1 in tredicesima piazza taglia la bandiera a scacchi finale con l’ottavo tempo più veloce. In top ten anche Lando Norris, nono. Ancora in difficoltà Daniel Ricciardo, tredicesimo. L’australiano compie piccoli passi in avanti dopo la quattordicesima posizione guadagnata nella sessione mattutina.

Chiudono fuori dalla top ten invece le Ferrari con Leclerc che precede Sainz, rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione. Gli uomini di Maranello subiscono una piccola battuta d’arresto dopo un inizio incoraggiante. La conformazione del circuito dell’Hungaroring dovrebbe essere particolarmente favorevole per le caratteristiche delle monoposto del Cavallino Rampante, ma le alte temperature domano momentaneamente gli stalloni in rosso. Quattordicesimo Raikkonen, quindicesima e sedicesima le Williams di Russell e Latifi. Diciassettesimo il nipponico Tsunoda, Schumacher e Mazepin chiudono a sandwich la Alfa Romeo di Giovinazzi.

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.