DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stiria

GP Stiria, Bottas: “Peccato per la penalità”

Nonostante il secondo tempo registrato in qualifica il finlandese sarà costretto a scattare dalla quinta posizione in griglia

L’incidente in cui è incappato nella seconda sessione di prove libere rischia di compromettere la gara di Bottas

Una buon sabato, macchiato però da quanto è accaduto durante il venerdì. Questo il weekend in Stiria, fino a questo momento, di Valtteri Bottas, costretto a partire dalla quinta posizione in gara nonostante il secondo tempo registrato nella sessione di qualificazione.

Sarà quindi una gara in salita per il pilota Mercedes, che può comunque essere soddisfatto del suo lavoro e guardare alla domenica austriaca con un certo ottimismo. Su questo tracciato è sempre andato bene, ed anche oggi è riuscito a fare meglio di Lewis Hamilton, cosa che non gli riesce molto spesso. Il finlandese, ai microfoni di Johnny Herbert, ha trovato anche il tempo per recriminare. Oggetto del contendere quel primo tentativo rovinato dalla presenza indesiderata di Yuki Tsunoda, duramente attaccato da Bottas in un team radio feroce.

“Peccato per la penalità. Partirò quinto domani e avrei preferito partire secondo. Penso che però siano state dalle buone qualifiche da parte mia. Se guardiamo le PL2 e il PL3 il grip era basso ma abbiamo trovato la giusta direzione nell’assetto. Avevo un feeling molto migliore in macchina. Al primo tentativo nel Q3 ho avuto traffico e ho perso qualche decimo. Potevo forse fare qualcosina in più, ma sono soddisfatto. Gara? Sapevamo che sarei stato penalizzato, quindi le gomme medie erano le opzioni migliori. Abbiamo la possibilità di attaccare la Red Bull”.

Valtteri lascia quindi aperte le porte in vista di domani. Per Mercedes, che manca il successo da tre gare (e non ha mai mancato il bersaglio per quattro gare consecutive nell’era ibrida) è importante dare un segnale di riscatto, per evitare che nella classifica iridata Verstappen e Red Bull possano prendere il sopravvento e dare il via alla prima fuga della stagione.

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.